Il Pd sceglie Di Girolamo e cerca i 5 Stelle

24 Gennaio 2021

I vertici del partito: «Per ora è lui il nostro candidato sindaco, potremmo convincere i nostri alleati»

ROSETO. «Il candidato sindaco del Partito democratico, per ora, è Sabatino Di Girolamo, e il Pd dovrà dialogare con le altre forze civiche e partitiche, compresi i 5 stelle, per creare una coalizione vincente». E’ il pensiero comune del nuovo commissario del Pd rosetano, Simone Tacchetti, del segretario regionale Michele Fina e del segretario provinciale Piergiorgio Possenti, espresso ieri nella conferenza stampa di presentazione del nuovo corso del Pd a Roseto, dopo la nomina a commissario di Tacchetti.
A giugno, ma più probabilmente a settembre a causa delle limitazioni per il Covid 19, ci saranno le elezioni amministrative, e il Pd, ora che ha una struttura dirigenziale ricostruita, dovrà iniziare a confrontarsi, come spesso ribadito ieri, con i gruppi civici e associazioni del territorio per cercare di andare insieme alle elezioni. Fina, collegato via streaming, ha evidenziato come sia imprescindibile a livello locale, così come accade a livello nazionale, un accordo con i 5 stelle, che per il momento però hanno annunciato una coalizione con i gruppi riferibili a Rosaria Ciancaione.
Ci sarebbero altre forze civiche con le quali confrontarsi, ad esempio il gruppo dell’ex sindaco Franco Di Bonaventura ed Enzo Frattari, ma bisognerà valutare se Di Girolamo andrà bene a tutti come candidato. «Noi abbiamo il candidato che è il sindaco uscente», precisa Fina, «e siamo abbastanza convinti di poter convincere i nostri alleati che si può prendere in considerazione questa disponibilità. Parlare di altre candidature per il pd adesso significherebbe da parte nostra presupporre che altri non siano d’accordo e che ci siano altre proposte».
Alla conferenza il sindaco Sabatino Di Girolamo non era presente perché nello stesso istante era impegnato in una riunione a Pineto con il sindaco Robert Verrocchio e il primo cittadino di Silvi, Andrea Scordella, per un “progetto importante per Roseto”, ma a supporto di Tacchetti, Possenti e Fina, c’erano il capogruppo del Pd locale Celestino Salvatore, il presidente del Pd Giuseppe Di Sante, l’assessore Carmelita Bruscia, e la consigliera Emanuela Ferretti. Assenti Adriano De Luca e Achille Frezza, che però supporteranno la ricostruzione del Pd.
«Gli obiettivi primari sono tre», spiega Tacchetti, «il primo è ricostruire il partito, tagliando in maniera netta con il passato e aprire una nuova fase. Il secondo è realizzare una coalizione che sia aperto a tutti, associazioni, cittadini e forze civiche, e il terzo obiettivo è guardare alle prossime elezioni amministrative cercando di vincerle». (l.v.)
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