Il Pd: «Serve chiarezza sul maxi debito del Comune»

28 Dicembre 2022

ATRI. L’opposizione ad Atri alza la voce e chiede chiarezza sul bilancio e su presunti “buchi” nelle casse comunali. In una nota il presidente del circolo locale del Pd Umberto Tardivo scrive: «È...

ATRI. L’opposizione ad Atri alza la voce e chiede chiarezza sul bilancio e su presunti “buchi” nelle casse comunali. In una nota il presidente del circolo locale del Pd Umberto Tardivo scrive: «È nostro dovere denunciare quanto accade nel nostro Comune ad opera dell’amministrazione. Siamo costretti ancora una volta a riconoscere di avere sbagliato nel quantificare “il buco” creato nelle casse comunali. Infatti l’ammontare del debito, man mano che proseguono i nostri accertamenti, lievita sempre più assumendo la forma di una “voragine” vera e propria. Tale debito, accumulato in anni di malgoverno e disamministrazione, superficialità e clientelismo, uso improprio delle risorse pubbliche ed altro ancora che non vogliamo nemmeno pensare, era sapientemente nascosto nelle pieghe dei vari bilanci. Così l’ineffabile e inconsapevole sindaco Ferretti, nell’ultimo consiglio comunale, incalzato dal nostro consigliere Alfonso Prosperi circa le lacunose risposte alle sue richieste di chiarezza, si contraddice tradendo grande imbarazzo».
Secondo il Pd «i fornitori di beni e servizi al Comune reclamano i pagamenti pregressi e attuali e fioccano i decreti ingiuntivi. Servizi essenziali per la città rischiano di fermarsi. Alcuni esempi: Aca spa (acquedotto); Ottima srl (pubblica illuminazione), consorzio Piomba-Fino (rifiuti), Pineco. Rimaniamo, comunque, in attesa delle cifre che ci sono state promesse per i primi mesi del 2023». Il Pd infine si chiede: «Come uscire da tale situazione debitoria? Hanno già portato le tariffe e le tasse comunali a limiti insopportabili, prosciugando le entrate dei cittadini che guardano increduli. Si preparano altri balzelli e aumenti? La tassa sui rifiuti Tari è già stata aumentata del 35% ed è al massimo». ( d.f.)