Il Pd: sul riassetto della sanità serve un piano complessivo

31 Maggio 2017

TERAMO. Nel coordinamento provinciale del Pd che si è tenuto lunedì sera non risulta traccia, almeno dalle dichiarazioni alla stampa, dei forti contrasti degli ultimi giorni tra l’ala dalfonsiana e...

TERAMO. Nel coordinamento provinciale del Pd che si è tenuto lunedì sera non risulta traccia, almeno dalle dichiarazioni alla stampa, dei forti contrasti degli ultimi giorni tra l’ala dalfonsiana e quella ginobliana del partito. Nella riunione si è parlato di sanità e in particolare di quali proposte il partito teramano intenda sottoporre alla Regione riguardo al piano di riassetto degli ospedali.
«Siamo tutti d’accordo che la situazione attuale, con quattro ospedali di primo livello, sia insostenibile», ha detto Renzo Di Sabatino, «e che la sanità teramana vada ridefinita. Nel coordinamento sono venute fuori due cose. Una, che la proposta da valutare dev’essere complessiva. Ovvero non si deve parlare solo di ospedale unico, o nuovo ospedale, ma anche di cosa mettere negli altri. Insomma, va chiarito tutto ciò che rimarrebbe nel territorio con il riassetto. Due, la situazione attuale va comunque affrontata perché la Asl teramana non può pagare il fatto di essere la più virtuosa. Ai nostri ospedali serve più personale».
Dalla riunione non è venuto fuori alcun documento ma è stato stabilito che i vertici provinciali del partito si relazioneranno con la Regione.(d.v.)