Il Piano della mobilità all’esame degli studenti

29 Novembre 2023

TERAMO . Sul Pums, il piano urbano di mobilità sostenibile, resta vivo il confronto in città. Sia sotto il profilo del dialogo con gli attori del territorio che sotto l’aspetto politico, dove il...

TERAMO . Sul Pums, il piano urbano di mobilità sostenibile, resta vivo il confronto in città. Sia sotto il profilo del dialogo con gli attori del territorio che sotto l’aspetto politico, dove il terreno resta di scontro. Per quanto riguarda la condivisione delle linee tracciate dal Pums, dopo gli incontri con commercianti e residenti, l'amministrazione ha coinvolto i gruppi studenteschi dell’università. Lunedì si è tenuta una riunione in ateneo dalla quale è emersa la necessità di potenziare il sistema di trasporto pubblico locale, con più corse da e per Colleparco e dai quartieri periferici al centro anche nelle ore serali e nel fine settimana.
Tra le esigenze degli studenti ci sono anche quelle legate al miglioramento del collegamento tra i diversi poli universitari e tra questi e il centro, oltre all’istituzione di più corse tra le varie zone della città, di un abbonamento dedicato agli universitari e del biglietto unico. Al termine dell’incontro, al quale oltre al sindaco Gianguido D’Alberto e all’assessore Antonio Filipponi hanno partecipato anche il consigliere Michele Raiola e l’assessora Alessandra Ferri, gli studenti hanno evidenziato la volontà di approfondire il piano e di redigere un documento con le osservazioni da proporre. «Si è trattato di un incontro particolarmente importante e proficuo in quanto ci ha dato l’opportunità di avviare un confronto con gli studenti e raccogliere le loro istanze e i loro suggerimenti. Questa interlocuzione proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di arrivare ad approvare un Pums che sia davvero strumento di crescita e valorizzazione del territorio», hanno commentato gli amministratori. Ma il piano continua a scaldare anche il dibattito politico. Torna sull’argomento il consigliere regionale Marco Cipolletti, che nei giorni scorsi ha lanciato l’idea di indire un referendum sul Pums ed ha già sollecitato circa la redazione del Peba (piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche) ritenuto più urgente.
Su questo interroga direttamente il sindaco dopo che l’assessore Filipponi, a detta del consigliere, farebbe «orecchie da mercante» anche dopo che «a mezzo stampa e con una Pec del 16 novembre abbiamo segnalato la necessità di coordinare le previsioni per la mobilità sostenibile con le associazioni di settore ovvero con il disability manager. Abbiamo chiesto se le prescrizioni formulate dal disability manager siano confluite in un censimento delle barriere architettoniche presenti e domandiamo se questo eventuale censimento sia stato redatto dopo un percorso partecipato. La domanda è semplice ma, considerata la sconsolante melina che l’assessore continua a proporci, forse occorre una figura più qualificata per ottenere delle risposte. Rivolgiamo, allora, la stessa domanda al sindaco: le scelte operate nel Pums sono state coordinate con le esigenze dei cittadini più fragili ed in particolare con il disability manager ?», chiede Cipolletti. (v.m.)