Il politico: «C’è bisogno di più sicurezza»
Sono tante le attestazioni di solidarietà e vicinanza a Luciano Giansante, che il giorno dopo il ferimento commenta: «Ero nel posto sbagliato al momento sbagliato. Per me un grosso spavento ma nulla...
Sono tante le attestazioni di solidarietà e vicinanza a Luciano Giansante, che il giorno dopo il ferimento commenta: «Ero nel posto sbagliato al momento sbagliato. Per me un grosso spavento ma nulla di più. Sono rimasto coinvolto, mio malgrado, in una specie di sparatoria. Ci sono capitato io ma poteva accadere a chiunque. Il punto è che poteva andare peggio. Certe persone vanno aiutate, curate ma anche messe in condizione di non nuocere. Comprensione per chi ha bisogno di aiuto, di assistenza medica, di percorsi di disintossicazione, ma c'è la necessità di sicurezza e serenità per tutti i cittadini». Solidarietà e vicinanza a Giansante è stata espressa dal sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi che, ringraziando tutte le forze dell’ordine, auspica chiarezza sull’accaduto. Solidarietà anche dal consigliere comunale Matteo Settepanella che richiama le amministrazioni a una maggior coordinamento con le istituzioni sociali e sanitarie. «Una situazione di disagio questa di cui l’intera comunità neretese era a conoscenza da tempo. Un maggiore impegno nel sociale costituisce l’unica via perseguibile affinché nessuno venga lasciato solo». Laurenzi, sottolineando che i servizi sociali del Comune nulla c’entrano con la vicenda e che per altri casi di disagio sociale l’ente ha già segnalato e mosso i propri passi, afferma che «ci sono dei momenti in cui l’essere opposti politicamente dovrebbe venir meno a favore dell’essere tutti una stessa comunità». (a.d.p.)

