Il polittico di Jacobello del Fiore torna visibile

25 Agosto 2023

Completati i lavori di allestimento dell’opera restaurata, per la cerimonia atteso il ministro

TERAMO. Finalmente c’è la data per la riesposizione al pubblico nella cattedrale di Santa Maria Assunta del polittico di Jacobello del Fiore “Incoronazione della Vergine” (1414-1417), opera d’arte tra le più importanti e preziose in Abruzzo, identitaria per Teramo poiché contiene nella predella la prima raffigurazione della città. Il tanto atteso evento sarà martedì 12 settembre alle 10,30. La riconsegna ufficiale alla città della grandiosa creazione del maestro veneziano era prevista il 18 giugno, due mesi dopo il ritorno dell’opera da Roma, dove era stata sottoposta a un lungo e complesso intervento di restauro sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio abruzzese.
L’intervento, iniziato a dicembre 2019, doveva svolgersi in cattedrale, ma il sopraggiungere della pandemia rese necessario il trasferimento dell’opera. Tornato a Teramo a metà aprile scorso, il polittico doveva essere svelato il 18 giugno, ma la data era poi saltata perché legata al pellegrinaggio della Diocesi il 17 a Roma per un’udienza speciale da papa Francesco, che proprio in quei giorni fu però ricoverato in ospedale. Nel frattempo in duomo nella cappella del Sacro Cuore, dove l’“Incoronazione della Vergine” è stata collocata, sono stati completati i lavori di allestimento, illuminazione e allarme per rendere ottimale la visione dell’opera e garantirne la sicurezza. Il restauro del polittico è stato finanziato (per circa 50mila euro) dalla Diocesi Teramo-Atri e dal Segretariato regionale del ministero a Beni e Attività culturali. La ricollocazione dell'opera è stata sostenuta da Comune di Teramo e Fondazione Tercas. Il 1° settembre nel palazzo vescovile il vescovo svelerà quali personalità nazionali (forse il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano) parteciperanno alla cerimonia del 12.
Anna Fusaro
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