Il ponte di legno sul Vibrata sarà ricostruito per l’estate

13 Gennaio 2016

La Regione stanzia 400mila euro per il collegamento fra Alba e Martinsicuro Il progetto definitivo è già pronto e tra breve sarà bandito l’appalto

ALBA ADRIATICA. Il ponte ciclopedonale sul Vibrata sarà ricostruito e ci sono buone probabilità che i lavori vengano completati entro l’estate. La Regione, con comunicazione ufficiale, ha deliberato lo stanziamento di 400mila euro annunciato alcune settimane fa nel corso del sopralluogo alla foce del torrente, dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso e dall’assessore regionale Dino Pepe. Al protocollo del Comune albense è giunta la nota del comitato di sorveglianza che destina la somma per la sostituzione della struttura.

Dunque, niente manutenzione straordinaria per poter utilizzare il ponte anche nella prossima stagione estiva, che avrebbe comportato un impegno economico da parte dei due Comuni di 15mila euro ciascuno. Si andrà direttamente ai lavori di ricostruzione. Il sindaco di Alba Adriatica Tonia Piccioni proprio ieri ha ricevuto la confortante notizia peri due Comuni i cui sindaci, con ordinanza, avevano stabilito congiuntamente la chiusura totale al transito dele bici e dei pedoni del ponte costruito nel 1996. Un divieto che si è concretizzata, lo scorso lunedì, con la transennatura di ambo gli accessi per il rischio crollo.

«È una buona notizia intorno alla quale c’è stato un lavoro costante da parte della Regione e dei Comuni», dice soddisfatto l’assessore regionale Pepe. «Ho chiesto al presidente D’Alfonso di firmare la richiesta ed è stato così impresso un colpo di acceleratore che ha portato al finanziamento atteso. Aggiungo che sarà Martinsicuro (perché più grande ndr) il Comune capofila a cui saranno destinate le risorse». Il progetto definitivo c’è già e tra breve si bandirà la gara d’appalto. I tempi di aggiudicazione non dovrebbero essere lunghi.

«Confido nel fatto che l’opera venga riconsegnata per la stagione estiva», dice il sindaco Piccioni, che coglie l’occasione per sottolineare come, da relazione tecnica, la colorazione azzurra della porzione ciclabile sia a norma e sia stata effettuata con materiali idonei e come l’installazione dei paletti che delimitano la parte carrabile dalla ciclabile in manufatti metallici abbia ricevuto il placet del ministero, con nota ufficiale.

Attualmente, il ponte in legno, costruito a suo tempo dalla Provincia di Teramo, è lungo quasi 63 metri, largo 3,5 metri e poggia su piloni di cemento. Lo stato di degrado degli elementi strutturali lignei non ha consentito che si protraesse il transito pedonale e ciclabile per cui, qualche giorno fa, i sindaci Camaioni e Piccioni, congiuntamente, hanno deciso, permotivi di sicurezza, la chiusura completa alla circolazione del ponte che sarà sostituito.

Alex De Palo

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