Il “porta a porta” cambia a partire da gennaio

13 Dicembre 2018

Il vetro sarà raccolto ogni due giovedì, buste trasparenti per l’indifferenziato Bozzelli: «Ridurremo i costi e avremo più personale libero per altri servizi»

TERAMO. L’anno nuovo porterà cambiamenti nel calendario del “porta a porta”. In attesa della mini rivoluzione nel sistema di raccolta differenziata, che dovrebbe concretizzarsi in primavera con l’attivazione delle isole ecologiche informatizzate in sostituzione del prelievo domiciliare giornaliero in alcune frazioni, da gennaio entrerà in vigore un nuovo assetto settimanale del conferimento per le utenze domestiche. In particolare il vetro sarà ritirato ogni due giovedì del mese, riducendo di altrettanti passaggi l’attuale schema adottato dalla Team.
Ne deriverà una riduzione dei costi di esercizio del “porta a porta”, con conseguente contenimento della tassa sui rifiuti a carico delle famiglie, e la possibilità di destinare gli operatori non impegnato nella raccolta in altri servizi. «Il personale non starà senza far nulla», chiarisce Pietro Bozzelli, presidente della Team, «nei giorni liberati dal prelievo domiciliare si potranno dedicare alla pulizia di giardini e altri spazi pubblici o nella gestione dei riposi compensativi connessi ad attività specifiche in occasione di eventi». Un’ulteriore modifica sarà in vigore per l’estate.
Da metà giugno a metà settembre il ripristino del terzo passaggio settimanale per l’organico, che sarà inserito il giovedì nel calendario, comporterà lo spostamento della raccolta del vetro al venerdì, sempre con la cadenza di uno ogni quindici giorni. Nella nuova veste grafica del calendario le modifiche sono evidenziate con un simbolo che riproduce un segnale stradale di attenzione. Gli ultimi due compaiono in prossimità delle feste natalizie, quando la raccolta del vetro slitterà a venerdì 20 dicembre, mentre l’indifferenziato sarà prelevato giovedì 26, anziché di mercoledì secondo lo schema abituale. Per la raccolta del secco cambieranno anche le buste. Saranno di colore grigio trasparente per consentire un miglior controllo del contenuto rispetto ai classici sacchi neri. «Se ci saranno errori nel conferimento», fa sapere Bozzelli, «la busta non verrà prelevata». La modifica del calendario prelude al radicale riassetto del sistema di raccolta. «Siamo in una fase di transizione», rileva il sindaco Gianguido D’Alberto, «il porta a porta spinto è arrivato a esaurimento». Il primo cittadino sottolinea che il prelievo domiciliare dei rifiuti su tutto il territorio non ha raggiunto gli obiettivi prefissati. «Non ha ridotto la tassa come promesso in passato», afferma, «e la differenziata resta anche se di pochissimo sotto il 65%». Bisogna cambiare, insomma, e con le isole ecologiche in una decina di frazioni si risparmieranno almeno 200mila euro l’anno.
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