«Il portone principale sempre aperto per avvicinare i cittadini»

26 Gennaio 2022

I due anni scarsi di Angelo de Prisco alla guida della prefettura si condensano in un’immagine simbolo: il portone dell’ingresso principale aperto su corso San Giorgio tutti i giorni e non solo per...

I due anni scarsi di Angelo de Prisco alla guida della prefettura si condensano in un’immagine simbolo: il portone dell’ingresso principale aperto su corso San Giorgio tutti i giorni e non solo per le cerimonie ufficiali. «Ho la sensazione di aver riattivato circuito tra gente e istituzioni con questo semplicissimo gesto», racconta il prefetto, « decisi che la prefettura dovesse aprire il suo portone principale e sentirsi parte della città. Il primo giorno di apertura del palazzo, con il suo bellissimo porticato, ho trovato tre studenti universitari rapiti da questa visione ed è stato bellissimo. Dopo due mesi siamo riusciti ad aprire in occasione delle Giornate del Fai, un’esperienza emozionante perché è stata la visita con maggiore partecipazione in tutto l’Abruzzo». De Prisco associa il suo ruolo a quello del manutentore. «Il prefetto è quello che toglie il granellino di sabbia dall'ingranaggio», spiega, «colui che, osservando anche il lavoro e le funzioni degli altri, riesce a disinnescare i rischi di corto circuito». Il suo pensiero va anche al personale che «pur nelle difficoltà di organico riesce comunque a tener testa a tantissime attività. Una volta arrivato sul territorio, ho potuto sperimentare quello che avevo sempre letto, studiato, scritto e approfondito. Ci credo nel modello di Stato orizzontale e sicurezza partecipata».