Il prefetto promette più uomini in divisa a Martinsicuro

11 Febbraio 2015

Dopo il colpo al portavalori il sindaco chiede attenzione La risposta: saranno incrementati organici e servizi

MARTINSICURO. «E’ stato un incontro positivo e proficuo per la sicurezza del nostro territorio: ha dimostrato che la nostra cittadina è al centro dell’attenzione delle istituzioni sul tema sicurezza»: queste le parole del sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni dopo l’incontro che si è svolto in prefettura con le forze dell’ordine, dopo gli ultimi fatti di cronaca culminati con l’attacco al blindato portavalori davanti all’ufficio postale di via Piemonte con l’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco. Episodio che ha riacceso il tema sicurezza nella cittadina.

Al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, oltre al prefetto Valter Crudo, hanno partecipato il vice questore, il comandante provinciale dei carabinieri ed esponenti della guardia di finanza e della Forestale. «E’ stato un incontro estremamente positivo», commenta Camaioni, «in cui abbiamo avuto modo di approfondire le criticità legate al nostro territorio. Nell’incontro è stata ribadita l’attenzione delle istituzioni verso Martinsicuro, che sarà ulteriormente potenziata attraverso un incremento di uomini e di servizi anche con l’ausilio del reparto anti crimine di Pescara». Sul tema sicurezza le forze dell’ordine hanno incontrato singolarmente alcuni sindaci, dopo Camaioni è toccato al sindaco di Teramo Maurizio Bucchi. A breve dovrebbe essere convocato una riunione del comitato specifica per i comuni della costa. E Camaioni riproporrà con forza la necessità del presidio di polizia per il periodo estivo.

Dopo gli ultimi episodi di cronaca nella cittadina il tema principale di discussione è la sicurezza con partiti politici e associazioni che invocano maggiore attenzione sulla questione ribadendo la scarsa sensazione di sicurezza dei cittadini truentini. «Negli ultimi anni è aumentato in modo considerevole il bisogno di sicurezza della nostra collettività, che si sente sempre più insicura e minacciata», si legge in una nota del Pd locale, «di fronte al diffondersi di episodi di devianza. In questo contesto di generalizzata richiesta di prevenzione e di sicurezza, si sente la necessità di concepire una nuova prevenzione. Ci si riferisce principalmente alle politiche sociali indirizzate a ridurre la criminalità attraverso l’intervento sulle cause che la determinano o mediante le forme di aiuto sociale finalizzate ad un’opera di recupero e reinserimento. Si avverte l’esigenza di coinvolgere tutte le istituzioni e la collettività stessa nelle problematiche attinenti la produzione della sicurezza e il mantenimento dell’ordine sociale. Ecco perché noi del Pd ribadiamo l’opportunità di lavorare per un piano trasversale, un patto per la sicurezza di Martinsicuro, di ampio respiro al quale tutto il tessuto socio-economico è chiamato a contribuire».

Sandro Di Stanislao

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