Il prefetto richiama i vongolari

11 Giugno 2014

Chiesto il rispetto dei divieti nell’area marina di Pineto, convocata l’assemblea

TERAMO. Il prefetto Valter Crudo invita i vongolari a rispettare le norme presenti nell'area protetta del Cerrano, mentre la direzione dell'area protetta, assieme al Comune di Pineto, convoca l'assemblea del parco al fine di contrastare la pesca di frodo e tutelare l'area protetta dall'attività delle vongolare.

Intanto, ieri mattina, la marineria è tornata in mare al termine dell'ulteriore stop decretato verso la fine di maggio, riuscendo a catturare un buon quantitativo di vongole. Ma l'Amp non ha gradito le recenti azioni intraprese dai vongolari contro il parco del Cerrano, l'ultima delle quali ha visto i pescatori protestare all'interno delle acque dell'area marina. «Abbiamo convocato d’urgenza l'assemblea del parco per debellare il fenomeno della pesca di frodo e verificare le volontà degli enti partecipanti di procedere alle azioni conseguenti», dichiara Benigno D'Orazio, presidente dell'Amp, «al fine di difendere e tutelare l’istituzione dell'area che negli ultimi giorni è stata seriamente attaccata. Peraltro, le proteste non provengono solo dalle associazioni ambientaliste e da tantissimi cittadini, ma da albergatori e commercianti che vedono compromesso lo sforzo di un'area marina protetta, dove non è consentita la pesca con le turbosoffianti"»A D'Orazio fa eco il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, per il quale «il territorio e le istituzioni ci sono e non saranno semplici spettatori, perché il nostro parco non può e non deve essere messo in discussione». Lunedì sera invece, si è tenuta una riunione per discutere delle problematiche dei vongolari e del parco marino del Cerrano, così come richiesto dai pescatori, fortemente critici nei confronti dell'Amp: alla riunione erano presenti i rappresentanti dei pescatori, il prefetto Valter Crudo ed i responsabili della guardia costiera. Nel corso dell'incontro Crudo ha assicurato che si farà parte attiva per portare le istanze dei pescatori nelle sedi ministeriali e locali competenti, ma ha anche ribadito la necessità di rispettare i divieti presenti nell'Amp da parte dei vongolari, invitando il Cogevo a sensibilizzare la marineria in tal senso. I pescatori, ieri mattina, sono tornati in mare, dopo più di 8 mesi di fermo volontario: il prodotto ittico pescato, a differenza di quanto avvenuto nel mese di maggio, non ha presentato alcuna irregolarità riguardo le sue dimensioni, così la marineria ha potuto scaricare e vendere i mitili senza problemi.

Sandro Petrongolo

©RIPRODUZIONE RISERVATA