Il prefetto Zanni: «I miei nonni erano di Castel Castagna»

TERAMO. La cerimonia d’insediamento nel giorno del suo 64° compleanno: Massimo Zanni, il nuovo prefetto di Teramo, nella mattinata di ieri ha presenziato le cerimonie per il Giorno della Memoria e...
TERAMO. La cerimonia d’insediamento nel giorno del suo 64° compleanno: Massimo Zanni, il nuovo prefetto di Teramo, nella mattinata di ieri ha presenziato le cerimonie per il Giorno della Memoria e nel pomeriggio ha incontrato la stampa. Da 37 anni in polizia, ha ricoperto svariati incarichi come dirigente generale di pubblica sicurezza e da ultimo ha ricoperto il ruolo presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, la task force che decide sulla sicurezza delle manifestazioni sportive. Nel 2014 è diventato questore di Grosseto e successivamente ha rivestito il ruolo di direttore dell’ufficio Ordine Pubblico del Viminale. «I miei nonni materni erano originari di Castel Castagna», ha detto, «e quindi mi sento un po’ teramano». Ha annunciato grande attenzione ai temi della sicurezza sul territorio e all’emergenza dettata dalla pandemia.
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