Il premio Tortoreto alla cultura si rinnova e punta sulla qualità

TORTORETO. Pubblicato il bando per il premio Tortoreto alla cultura, che nel 2018 raggiungerà la sua 14esima edizione e che vuole ancora crescere nei numeri e nella qualità. Tre le sezioni dedicate...
TORTORETO. Pubblicato il bando per il premio Tortoreto alla cultura, che nel 2018 raggiungerà la sua 14esima edizione e che vuole ancora crescere nei numeri e nella qualità. Tre le sezioni dedicate ai bambini, ai giovani talenti e agli artisti: poesia, pittura e cortometraggio. Per le prime due, il tema è ancora “Conoscere ed amare l’Abruzzo: un viaggio reale o virtuale nel suo territorio, un tempo della storia, un personaggio, una tradizione, una sagra, un evento, un artigianato caratteristico…”. I lavori artistici dovranno essere iscritti al concorso entro il 10 marzo prossimo; poi, dopo una stagione di incontri culturali che sarà ufficializzata nelle prossime settimane, a giugno si terrà la serata finale. Il via all’edizione 2018 è stato dato ufficialmente ieri mattina in municipio, alla presenza dell’assessore alla cultura Giorgio Ripani e di Eleonora Cruciani, Maria Teresa Capriotti e Maria Sara Villani, responsabili dell’associazione Insieme, del comitato organizzatore e della giuria che selezionerà i vincitori, con cui collaborano anche la Consulta giovanile comunale, la Regione e la Provincia.
«Crediamo molto nel premio, sia per le opportunità che offre ai nuovi talenti, sia perché permette di valorizzare la cultura e allo stesso tempo il territorio e le sue tradizioni», spiega Ripani, continuando: «Per questo, nonostante i grandi numeri del passato, abbiamo deciso di avviare comunque un percorso per potenziare il concorso. Già dalla 14esima edizione siamo riusciti ad introdurre delle novità che vanno in questo senso: dalla collaborazione con l’università di Teramo all’aumento dei premi per i vincitori (500 euro per la categoria adulti), con lo scopo di attrarre una qualità maggiore e di far sì che tutti i vincitori decidano di ritirare il premio e confrontarsi con il pubblico nella serata finale». Per questo stesso motivo, l’organizzazione ha anche deciso di limitare la partecipazione agli autori italiani, agli stranieri residenti in Italia e agli iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero. (l.t.)

