Il presidente del Parco marino: «Basta polemiche, ora lavoriamo»

24 Febbraio 2021

Pineto, Aretusi illustra il suo piano dopo la nomina alla guida dell’area marina della Torre di Cerrano «Tanti progetti per il futuro dell’oasi, necessaria la sinergia con gli operatori turistici del territorio» 

PINETO. «Basta polemiche, adesso si inizia a lavorare subito per il bene dell'area marina protetta Torre di Cerrano». Con queste parole ha esordito ieri il nuovo presidente del parco marino Fabiano Aretusi dopo la sua investitura avvenuta nella riunione del Cda di lunedì sera. La nomina è arrivata dopo un ricorso al Tar e le tante polemiche che in questi mesi ci sono state sul caso.
Aretusi ha ricoperto per cinque anni la carica di vicepresidente dell’Amp a fianco di Leone Cantarini e ben conosce la macchina burocratica amministrativa.
A questo aggiunge la sua autentica passione per il mondo dell’ecologia e della sostenibilità che ha sposato sin da quando era ragazzo facendo parte di numerose associazioni ambientaliste. Aretusi non vuole sentire più parlare di scaramucce interne e guarda al futuro. «In sinergia con tutti i componenti del Cda cominceremo a portare avanti i progetti già iniziati e lodevolmente portati avanti nel corso di questi mesi dal direttore Stanislao D’Argenio che ha fatto un ottimo lavoro», dice il neo presidente, «ripartiremo dai progetti per la pesca e per i pescatori Mpa Network e Life Delfi (i cui stanziamenti ammontano a 600 mila euro), mireremo ad un ammodernamento della Torre in tema di sostenibilità, sistemeremo e valorizzeremo il giardino mediterraneo. Devono ripartire tutte le iniziative a difesa del Fratino considerando che a breve inizia la fase della nidificazione». Aretusi accenna a una necessaria interazione con il mondo dei balneatori, degli operatori turistici e delle guide affinchè si possa creare una sinergia capace di coinvolgere sempre più visitatori nell’area. «La nostra è un’ area marina istituita solamente dieci anni fa», prosegue il neo presidente, «è al centro tra due territori come Silvi e Pineto che sono urbanizzati e quindi la priorità per l'ambiente deve essere massima e condivisa». Aretusi accenna alla necessità di preservare la pineta dagli incendi con un piano di emergenza già in passato studiato. Per quanto riguarda la parità di genere all’interno del Cda conclude: «La Cpo del governo ha detto che per i consorzi di enti come quello del parco non si applica, c'è comunque tutto l'interesse con i soci a modificare lo statuto dell’Amp nelle parti più obsolete».
Ad Aretusi ieri sono arrivati gli auguri da parte del sindaco di Silvi Andrea Scordella , del Movimento 5 Stelle Pineto e dal sindaco di Pineto Robert Verrocchio che ha detto: «La sua nomina ha anche evitato il temuto commissariamento dell'ente e dà la possibilità a questa importante realtà del territorio di riprendere il suo cammino verso i progetti ambiziosi di cui si stava occupando».
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