Il presidente Iachetti fuori dal Bim, il Tar nega la sospensiva
MONTORIO. Il Tar dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dal presidente del consorzio Bim Franco Iachetti. Iachetti, aveva chiesto la sospensiva del ritiro della delega a rappresentare il...
MONTORIO. Il Tar dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dal presidente del consorzio Bim Franco Iachetti. Iachetti, aveva chiesto la sospensiva del ritiro della delega a rappresentare il Comune di Montorio all’interno del Bim, decisa dall’amministrazione guidata da Gianni Di Centa. «Ad un primo sommario esame», si legge nella sentenza, «la domanda cautelare appare infondata, in quanto non sorretta dal prescritto periculum in mora, essendosi limitata parte ricorrente a dedurre “un effetto diretto e derivato sulla funzionalità dell’ente” dall’atto di revoca gravato, che non costituisce pregiudizio grave e irreparabile, anche in considerazione della sostituzione da parte del sindaco». Di Centa infatti si è autonominato al posto di Iachetti. Il Tar ha anche condannato il presidente del Bim, difeso dagli avvocati Sandro e Raffaele Pelillo, al pagamento di 850 euro più Iva per le spese della fase cautelare. Il sindaco, rappresentato da Carlo Costantini, ha vinto un’importante battaglia legale e politica, visto che era stato lasciato solo dagli altri Comuni consorziati. Da chiarire se al Bim si procederà alla nomina di un nuovo presidente. E quali ripercussioni politiche avrà la battaglia sull’azzeramento delle indennità e sulla programmazione delle attività.

