Teramo

Il procuratore Gratteri all’università di Teramo: una giornata contro le mafie

7 Aprile 2026

Nicola Gratteri giovedì 9 aprile sarà ospite della Scuola di legalità per un doppio incontro con studenti e alta formazione

TERAMO. Il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, sarà ospite dell'Università di Teramo per una giornata di riflessione, analisi e formazione promossa dalla Scuola di legalità e giustizia. La giornata di giovedì 9 aprile prenderà il via alle 9.30 nell'Aula Magna del Campus Saliceti, dove Gratteri incontrerà gli studenti delle Scuole superiori e dell'Università.

L'evento, dal titolo 'Conoscere le mafie per combatterle', sarà aperto dai saluti del rettore Christian Corsi e introdotto dalla coordinatrice della Scuola, Fiammetta Ricci. Sarà un momento di confronto diretto, volto a fornire alle nuove generazioni gli strumenti critici per riconoscere e respingere i fenomeni mafiosi. Nel pomeriggio, i lavori si sposteranno nella Sala delle lauree del Polo 'Spaventa'. Qui Gratteri terrà il primo seminario di alta formazione della Scuola, intitolato 'Le mafie: evoluzione storica e attuale configurazione tra contesto nazionale e interessi internazionali'. L'approfondimento tecnico sarà introdotto dal procuratore della Repubblica di Teramo, Ettore Picardi, e analizzerà come le organizzazioni criminali abbiano mutato pelle per inserirsi nei grandi circuiti economici globali.

"L'Università di Teramo si riafferma come presidio di democrazia - ha dichiarato Corsi -. Essere un'università impegnata nella legalità significa dire ai nostri studenti che non sono soli. La nostra missione non è solo formare professionisti, ma guidare i giovani verso la costruzione di una società più giusta, sviluppando la capacità critica necessaria per contrastare ogni forma di illegalità".

Giunta alla sua IX edizione, la Scuola di legalità e giustizia di Teramo rappresenta un'eccellenza accademica a livello nazionale. La struttura opera permanentemente per divulgare la cultura della responsabilità civica e dell'antimafia, collaborando attivamente con realtà come LIBERA, Amnesty International, Agesci, Emergency e istituzioni come la Polizia postale. Il programma dell'anno accademico 2025/2026 è articolato su tre binari: alta formazione con cicli di seminari specialistici con focus sulle dinamiche mafiose attuali, formazione per insegnanti incentrata sull'educazione civile e il vivere tra regole e libertà e percorsi per gli studenti, con incontri che coinvolgono non solo la sede di Teramo, ma anche i poli distaccati di Avezzano e Lanciano.