Il progetto di piazza Dalla Chiesa infiamma la polemica politica

28 Maggio 2024

Il centrosinistra: «Mancano spazi per il mercato delle erbe e la cultura. E si perdono parcheggi» L’assessore Giorgini: «Tutte bugie. Ci sarà un centro di aggregazione e i posti auto saliranno a 100»

GIULIANOVA. Si accende la polemica pre-elettorale riguardo il progetto di riqualificazione di piazza Dalla Chiesa e dell’ex mercato coperto, con le operazioni di cantiere che comporteranno lo spostamento temporaneo del mercato delle erbe in viale Orsini nord.
La coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura a sindaco di Alberta Ortolani, composta da Cittadino governante, Partito democratico e Movimento 5 stelle, ha criticato duramente il progetto approvato dalla giunta Costantini, sostenendo che non tiene conto delle reali necessità della comunità. «Questa è l’ennesima azione elettoralistica solo per far vedere, alla vigilia delle elezioni comunali, che i lavori sono partiti», afferma il centrosinistra in una nota congiunta. L’opposizione critica l’uso dei circa tre milioni di euro stanziati dal governo Conte 2 per la riqualificazione delle periferie urbane, confluiti poi nel Pnrr, lamentando all’amministrazione Costantini «una gestione lenta e senza coinvolgimento del consiglio comunale e dei cittadini». Lo schieramento di centrosinistra sottolinea in particolare alcuni aspetti negativi del progetto: la mancanza di una struttura al coperto per il mercato dei prodotti agricoli e alimentari locali, relegando alcuni venditori all’aperto nel piccolo porticato sottostante che dovrà anche ospitare un bar e un ristorante, l’assenza di spazi e servizi per giovani e attività culturali ai piani superiori del vecchio mercato, l’eliminazione del grande spazio parcheggio a nord della piazza, che impedisce l’uso dell’area per eventi pubblici, e l’indisponibilità del parcheggio durante il giorno per due estati consecutive, con gravi danni alle attività commerciali della zona centrale del Lido. Per tali motivi Cittadino governante, Pd e Movimento 5 stelle chiedono di rinviare l’apertura del cantiere a dopo le elezioni: «Perché, in caso di vittoria, è nostra intenzione modificare il progetto per rendere possibile tutto ciò che viene negato dalle scelte dell’amministrazione attuale», afferma lo schieramento, proponendo modifiche al progetto come l’inclusione del mercato dei prodotti agricoli a km zero e uno spazio polifunzionale per giovani e attività culturali, richiesto anche dal forum organizzato dal comitato di quartiere Lido.
Dall'altra parte, l'assessore Paolo Giorgini ha replicato alle critiche definendole «strumentali e inutili, finalizzate solo alla campagna elettorale». Giorgini ha difeso il progetto dell'amministrazione, sottolineando che sono state migliorate l'armonia architettonica e aumentati i parcheggi, con l'obiettivo di favorire il collegamento tra la zona dell’ex mercato coperto e il mare. L’assessore Giorgini ha inoltre precisato che il progetto prevede spazi per il commercio dei produttori agricoli locali, aree di riposo e sportive, e la realizzazione di un centro aggregativo denominato "Casa delle arti e della musica" che verrà ubicato nei piani superiori. «Per chi fosse interessato alla verità al di fuori della campagna elettorale», sottolinea Giorgini, «il progetto di riqualificazione dell’ex mercato coperto non prevede nessun ristorante all’interno del porticato, ma solo servizi igienici e un punto bar di 40 metri quadri, come accade in tutte le moderne città nel mondo; e il numero dei parcheggi è aumentato a circa 100 unità».
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