Il Punto: «No a progetti faraonici per la città»
ROSETO. Ridisegnare l’architettura dei principali spazi di Roseto, tra i quali il mercato coperto, in un’unica proposta che coniughi l’economicità con lo sviluppo del territorio comunale. E’ la...
ROSETO. Ridisegnare l’architettura dei principali spazi di Roseto, tra i quali il mercato coperto, in un’unica proposta che coniughi l’economicità con lo sviluppo del territorio comunale. E’ la proposta de “Il Punto”, che si è affidata a professionisti presenti all’interno dell’associazione, e che nei prossimi mesi condividerà alcuni progetti con la cittadinanza per valutare proposte e suggerimenti. «Sono interventi la cui realizzazione comporterebbe il sostenimento di costi contenuti», spiega Vanessa Quaranta, presidente dell’associazione, «in netta contrapposizione alle faraoniche e dispendiose soluzioni proposte dall’amministrazione, e consentirebbe di evitare il ricorso a un processo di cementificazione incontrollata. Tra le idee elaborate, che saranno parte integrante del nostro programma elettorale, rientra anche quella che interessa il mercato coperto, per il quale è stato studiato un progetto di riqualificazione architettonico/funzionale volto a garantire uno sviluppo di città sociale che contempli la valorizzazione delle tradizioni e dei suoi luoghi storici di aggregazione, senza tralasciare gli aspetti legati alla sostenibilità». Il progetto per riqualificare il mercato coperto dell’amministrazione è ritenuto «troppo dispendioso». (l.v.)

