Il questore firma sei Daspo urbani
Accesso vietato ai locali pubblici per un teramano e cinque rosetani
TERAMO. Il questore Lucio Pennella ha firmato sei provvedimenti di Daspo urbani. Il primo è stato firmato nei confronti di un 25enne teramano, B.S., che secondo l’accusa nel febbraio scorso avrebbe avuto un diverbio con la fidanzata aggredendola e danneggiando i mobili della stanza di hotel in cui si trovavano: per due anni l’uomo non potrà più accedere all’interno e nelle immediate vicinanze di locali pubblici presenti su tutto il territorio comunale di Teramo. Gli altri cinque provvedimenti riguardano altrettanti ragazzi che il 10 agosto aggredirono una coppia che stava passeggiando sul lungomare di Roseto e che trovarono riparo in uno stabilimento balneare. Il gruppo di ragazzi, oltre a scagliare vari oggetti nei confronti dei due, avrebbe minacciato anche di accoltellare uno dei due.
Nell’occasione intervennero gli agenti del commissariato di Atri che riuscirono ad identificare gli autori dell’aggressione oggi destinatari del provvedimento del divieto di accesso in aree urbane. Si tratta di H.S., 21 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e già colpito nel 2017 da un precedente Daspo, M.M., 22 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e già colpito da un analogo provvedimento; P.D., 21 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, R.A., 21 anni e D.F.M., 22 anni. Nei confronti dei primi tre è stato disposto il divieto di accesso e stazionamento all’interno e nelle vicinanze dei locali pubblici ricadenti nel territorio comunale di Roseto per la durata di due anni, mentre nei confronti degli altri due giovani il divieto disposto è per un anno.
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