Il questore: nel 2014 meno furti in casa

3 Gennaio 2015

Aumentano quelli nei negozi e diminuiscono le rapine, in crescita i permessi di soggiorno e il numero dei Daspo

TERAMO. E’ in quei quasi seimila permessi di soggiorno e nei 14 nuovi Daspo ( i divieti di accedere alle manifestazioni sportive) che il bilancio 2014 della polizia fotografa l’essenza di un territorio. Che si muove tra il nuovo di una presenza multirazziale sempre maggiore e il vecchio degli scontri tra opposte tifoserie. «I tifosi dovrebbero ricordarsi sempre che si tratta solo di una semplice partita di pallone» commenta il questore Giovanni Febo nell’illustrare i numeri nell’ormai tradizionale incontro con la stampa . Ed è con una battuta che sintetizza la mole di dati: «cominciammo il 2014 con una rissa e con una rissa l'abbiamo concluso alla vigilia di Natale» dice riferendosi alla maxi rissa di piazza Dante di gennaio e a quella di dicembre in piazza Martiri.

Complessivamente i reati sono in calo: fatta eccezione per quelli di estorsione (erano 27 e sono salite a 41) che fanno registrare un +5 per cento, si contano numeri diversi a cominciare dai furti, il reato maggiormente percepito dai cittadini. Secondo i dati della polizia quelli dentro le abitazioni passano da 1.148 a 1.021, mentre c’è un lieve incremento per quelli nei negozi con 502 contro 439. Quasi dimezzate le rapine che passano da 115 a 74. «I problemi ci sono sempre nella provincia», dice Febo affiancato dal capo di gabinetto Mimmo De Carolis, «noi cerchiamo di intervenire nel miglior modo possibile. Il calo dei reati in realtà di dice che la nostra azione si fa sentire e il bilancio può dirsi positivo».

Intensa l’attività antidroga che ha fruttato il sequestro di oltre 15 chili di sostanze stupefacenti dei quali la parte più consistente è rappresentata dai 9,3 chili di hascisc e dai 2,2 di cocaina ma anche da una serie di operazioni che hanno finalizzato in arresti l'azione investigativa, come i 4 marocchini fermati perche coinvolti in un traffico tra la Lombardia e l'Abruzzo e i 4 teramani fermati alla vigilia di Natale con 167 ovuli nelle pance che nascondevano 1,2 chili di hascisc spagnolo. Ricordata anche l’operazione che ha consentito di sottoporre a sequestro preventivo 29 appartamenti dislocati a Martinsicuro, Villa Rosa e Alba Adriatica, perchè diventate case “a luci rosse”. «All'esito delle indagini sono state denunciate 23 persone per il reato di locazione di appartamenti al fine di esercizio di una casa di prostituzione e di favoreggiamento della prostituzione», si legge nel bilancio della questura, «nonché identificate 131 prostitute d varie nazionalità di cui 10 sottoposte a provvedimento di espulsione. L'attività investigativa, avviata nel mese di gennaio e condotta anche con l'ausilio di supporti tecnologici, ha permesso di far luce su un vasto giro di prostituzione all'interno di appartamenti in cui risultavano coinvolti molti proprietari di immobili nonché intermediari e faccendieri che a vario titolo, di fatto favorivano e sfruttavano la ». Ma il 2014 è stato anche l'anno di un’ intensa attività investigativa della Digos. L’anno è stato inaugurato con la maxi-rissa di piazza Dante (conclusa con due arresti e 12 denunciati tra esponenti dell'estrema destra e di Azione Antifascista) e l'aggressione ai tifosi giuliesi all’esterno di una discoteca. Ma ci sono stati anche l'occupazione dei locali dell'ex Oviesse, l'imbrattamento dei muri del vescovado, le proteste degli immigrati ad Alba e Martinsicuro contro i controlli anti abusivismo nel commercio e gli scontri nei derby calcistici di Teramo con L'Aquila e Ascoli con dieci denunciati.

«Mi piace sottolineare», conclude il questore, «che oltre all’attività di prevenzione e repressione la polizia è sempre presente nelle scuole per parlare di bullismo, internet e sicurezza informatica, rispetto delle regole». Le lezioni agli studenti sono state 25 e nel 2015 saranno di più. Perchè si parte sempre dall’educazione alla legalità.(d.p.)

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