Il questore: «Rispettate le regole»

24 Dicembre 2021

Appello per il periodo delle feste: «L’obiettivo è la tutela della salute di tutti»

TERAMO. «I teramani hanno dimostrato di saper rispettare le regole. Bisogna continuare a farlo, soprattutto in questo periodo»: è un appello che il questore Lucio Pennella lancia con la consapevolezza di chi sa quanto sia fondamentale garantire il senso di sicurezza. Sempre e comunque. Con fermezza e umanità.
Quel senso di sicurezza che, nei giorni infiniti di pandemia, è ancora più importante assicurare visto che il bene è la tutela della salute. «Indubbiamente il periodo è complicato», dice Pennella, «bisogna cercare un equilibrio tra la necessità di garantire il tessuto economico delle tante attività fortemente penalizzate dagli effetti della pandemia e la salvaguardia della salute pubblica. L’appello al rispetto delle regole è rivolto ai cittadini che fruiscono dei servizi e anche a chi i servizi li eroga». E cioè commercianti e titolari di locali che il questore chiama ad invitare i clienti «ad atteggiamenti rispettosi delle regole». «Va detto che in questi mesi non ho registrato una situazione negativa», continua Pennella, «anche se qualche problema su questo fronte inizialmente è stato registrato. Le regole vanno rispettate, in caso contrario scattano le sanzioni».
Attività preventiva continua e costante, dunque, nell’agire quotidiano del questore con controlli sempre presenti e naturalmente intensificati in questi giorni di feste. «I controlli sono assidui e pressanti», dice, «siamo riusciti a garantire una vigilanza capillare su tutto il territorio. E i numeri ci dicono che i divieti vengono quasi sempre rispettati». Fondamentale, nell’affrontare l’emergenza, è stato il coordinamento. «Grande sinergia con il prefetto e con tutte le altre forze dell’ordine in un gioco di squadra che sicuramente è di fondamentale importanza», aggiunge, «importante anche la sinergia con tutte le istituzioni locali proprio per far passare il messaggio delle necessità del rispetto delle regole».
E il bilancio degli ultimi controlli racconta, proprio in occasione del periodo delle feste, un intensificarsi di servizi nelle zone della movida. Non solo nel capoluogo. Gli agenti del commissariato di Atri hanno intensificato le ispezioni negli esercizi commerciali e nelle piazze dove si concentrano i più giovani. Negli ultimi due giorni sono state controllate 118 persone, 30 veicoli, 10 esercizi di somministrazione bevande e alimenti, due negozi e un ristorante nella città ducale e nei centri della costa. Nella maggior parte di casi gli esiti dei controllo hanno evidenziato il pieno rispetto della legge, compresa la normativa in tema di contenimento dell’emergenza sanitaria, ma in tre casi sono state elevate sanzioni amministrative tutte per violazione delle norme sui protocolli anticovid, per un importo ciascuno di euro 400.
In particolare, in un bar di Roseto, i poliziotti hanno verificato il mancato possesso del Green pass da parte di una dipendente dell’esercizio, che stava servendo ai tavoli. Nei guai è finito anche il proprietario dell’attività che si è visto notificare una sanzione amministrativa di 400 euro per l’omesso controllo della lavoratrice. A Morro d’Oro, invece, in un altro esercizio pubblico, una persona, dopo aver rordinato un caffè al bancone, approfittando della distrazione del personale in servizio al bar, si è seduta al tavolo, pur non essendo munita di Green pass. Anche in questo caso sanzione amministrativa di euro 400.
Denunciato anche un 42enne di Pineto, che mercoledì sera ha deciso di accendere dei fuochi d’artificio di libera vendita in un’area di sosta di Silvi in prossimità della statale 553, proprio sul ciglio della strada mentre passavano delle auto.(d.p.)
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