Il recupero dell’ex autorimessa: proposta per una mensa sociale

8 Agosto 2022

In consiglio la mozione di “Cittadini in Comune” per riqualificare i capannoni di via Orto agrario: «Progetto da sviluppare con la collaborazione di un socio privato e il coinvolgimento di chef stellati»

TERAMO. Una mensa sociale al posto dell’ex autorimessa municipale. È questa la proposta messa in campo da “Cittadini in Comune” e che sarà esaminata nella prossima seduta consiliare. L’idea è illustrata in una mozione che indica gli elementi essenziali del progetto da sviluppare anche con il coinvolgimento di chef stellati. La proposta elaborata da Giovanni Luzii, Osvaldo Di Teodoro e Ìvan Verzilli, che compongono il gruppo di opposizione, punta a sfruttare finanziamenti disponibili tramite il fondo completare del Pnrr destinato ai crateri sismici del 2009 e del 2016.
Nello specifico le risorse da investire nell’intervento rientrerebbero, spiega “Cittadini in Comune”, tra i «contributi destinati a soggetti pubblici per accordi e partenariati speciali pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e pubblico». Il gruppo precisa che, stando alle disposizioni sull’assegnazione del fondo complementare, la somma richiesta per ogni progetto «non può essere inferiore a 200mila euro e non può superare i 2,5 milioni, ma nel caso di riutilizzo e finalizzazione di beni immobili vincolati o di edifici scolastici siti nei centri storici che non abbiano usufruito di finanziamenti per la ricostruzione, l’importo massimo delle spese ammissibili è aumentato a 3,5 milioni di euro».
In ballo c’è dunque, secondo i tre consiglieri, l’opportunità di acquisire un finanziamento consistente che permetterà sia di valorizzare un immobile comunale in disuso, sia di promuovere un’iniziativa di forte connotazione sociale. La mozione sottolinea la necessità di «promuovere un dibattito pubblico sulle progettualità per le quali chiedere il finanziamento, dando atto che i termini di presentazione delle domande decorrono dal 30 settembre al 31 ottobre». Per questo approderà in aula la proposta di riqualificazione dei capannoni in via Orto agrario, dietro il santuario della Madonna delle Grazie, da destinare a refettorio pubblico tramite la collaborazione di un partner privato e la consulenza di chef del calibro di Niko Romito e Massimo Bottura che hanno già sviluppato progetti di ristorazione collettiva.
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