Il referendum sul senso unico scatena la polemica politica
CAMPLI. Non c’è pace tra la maggioranza e l’opposizione di Campli. Dopo l’annuncio del sindaco Federico Agostinelli, che ha fissato per il 29 settembre una consultazione popolare tra i residenti di...
CAMPLI. Non c’è pace tra la maggioranza e l’opposizione di Campli. Dopo l’annuncio del sindaco Federico Agostinelli, che ha fissato per il 29 settembre una consultazione popolare tra i residenti di Sant’Onofrio sul tema del senso unico in via Mirabilii, la strada principale della frazione, il gruppo di minoranza RicostruiAmo Campli ha attaccato così il primo cittadino: «Un sindaco viene eletto per affrontare le questioni, per prendere decisioni, per dare soluzione ai problemi e non per delegarli ad altri. Non capiamo perchè un sindaco che ha già organizzato due assemblee pubbliche molto partecipate, in cui il 90% dei presenti si è mostrato nettamente contrario al senso unico, non ascolti il parere dei partecipanti. La verità è che quello che viene indicato come un “momento di grande partecipazione democratica di tutta la cittadinanza” è in effetti solo un tentativo di lavarsi le mani ed evitare conflitti interni alla maggioranza, delegando la scelta alla popolazione».
Immediata la replica di Agostinelli: «La minoranza è allergica alla democrazia e, sopratutto, è a corto di idee e proposte. Questa amministrazione, tutta, ha deciso di affrontare il problema, cosa che nessuno ha mai fatto. E, considerato l’impatto così diretto su cittadini e attività commerciali, ha semplicemente deciso di applicare lo Statuto comunale, che non abbiamo redatto noi e che prevede la possibilità di indire consultazioni popolari. Qual è la loro proposta? Presidiare 24 ore al giorno una strada con un vigile urbano? Sanno bene che non sarebbe tecnicamente possibile e, dunque, non risolverebbe un problema che c’è ed è reale».

