Il rettore pungola le istituzioni: «Più servizi per i nostri studenti»

22 Dicembre 2022

Mastrocola: «Vorremmo essere considerati per quello che siamo, cioè una vera eccellenza Le iscrizioni sono oltre 1.500, in aumento rispetto all’anno scorso. Abbiamo progetti importanti»

TERAMO. Un 2022 intenso, ricco di eventi, novità e unicità: è la sintesi del bilancio di fine anno tracciato dal rettore dell'Università di Teramo Dino Mastrocola che ieri, nell'aula magna, ha incontrato giornalisti, docenti, personale e studenti dell'ateneo per il tradizionale appuntamento di dicembre che fotografa i mesi passati e prepara il terreno per quelli futuri.
E nel futuro più immediato di UniTe c'è un importante anniversario: il trentennale della sua autonomia. Sarà perciò un 2023 particolare per l'ateneo che da tempo ha avviato un'opera di radicamento e condivisione di temi e obiettivi con il territorio, ma che auspica «un sempre maggiore impegno da parte del territorio, inteso soprattutto come gente. Vorremmo essere considerati per quello che siamo: una vera eccellenza. A dirlo sono i riconoscimenti nazionali e internazionali che otteniamo, e i risultati che raggiungiamo. Chiediamo uno sforzo ulteriore per dare più servizi ai nostri studenti perché noi intendiamo andare avanti su una strada già tracciata che ci spinge verso la continua ricerca di innovazione, il miglioramento dell'offerta formativa, lo sviluppo di progetti importanti», ha detto Mastrocola, che nel suo discorso ha toccato molteplici punti: dai dati relativi alle iscrizioni alla cittadella della cultura, dai nuovi percorsi formativi alle iniziative di carattere sociale e culturale che hanno rafforzato la vicinanza dell'ateneo alla città.
«Per quanto riguarda le pre-immatricolazioni abbiamo consolidato il dato passato, con un lieve incremento che ci porta sopra le 1.500 iscrizioni. Un dato positivo soprattutto se si considera che il trend nazionale vede un calo generalizzato del 3%», ha spiegato Mastrocola ricordando come il calo costante negli anni delle iscrizioni sia un problema nazionale, e non solo teramano, dovuto a molteplici fattori, e che proprio per questo UniTe si impegna «per offrire percorsi di qualità e arginare il fenomeno della dispersione con un’apposita commissione e l'attivazione di un tutorato senior che sappia rispondere meglio alle esigenze degli studenti», ha aggiunto il rettore.
Fra i tanti progetti di UniTe c'è anche il recupero dell'ex manicomio che sembra pronto a partire: è di ieri la notizia della chiusura della conferenza dei servizi che ha completato tutte le verifiche sul progetto. Ad anno nuovo ci sarà l'avvio della gara europea che porterà verso l'apertura del cantiere. Una novità che il rettore ha reso pubblica in conferenza elogiando il lavoro che il direttore Christian Corsi, responsabile del progetto, sta portando avanti su questo fronte.
Elogi e ringraziamenti Mastrocola li ha estesi a tutti i docenti, i direttori, il personale di UniTe «per il costante impegno nella crescita del nostro ateneo», ha detto facendo riferimento anche alle unicità che caratterizzano l'università teramana: «Siamo unici in Italia ad aver aperto le iscrizioni a 4 corsi per persone disabili che non hanno un diploma ma solo un attestato di frequenza; siamo i protagonisti in Abruzzo, con sede istituzionale, del corso in lingua dei segni; siamo i primi ad aver intitolato a Giulio Regeni la scuola di dottorato», ha aggiunto, ricordando poi le tante iniziative accademiche, sportive, culturali e sociali svolte nel 2022 e che, come la Notte dei ricercatori, saranno riproposte. In conclusione ha posto l'accento su due temi: l'assenza ad oggi di sostegni da parte del Governo per le università per sostenere i costi energetici e la promozione da parte della Corte dei conti del bilancio dell'ateneo.
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