Il rilancio del megaparcheggio è rimasto nelle intenzioni
Se l’avvio dei saldi è stato incoraggiante, il commercio nel cuore della città ha continuato a soffrire anche a ridosso dell’ultimo Natale. Giuseppe Mattielli (titolare di Fantasy Corredi): «Natale...
Se l’avvio dei saldi è stato incoraggiante, il commercio nel cuore della città ha continuato a soffrire anche a ridosso dell’ultimo Natale. Giuseppe Mattielli (titolare di Fantasy Corredi): «Natale non è andato granché bene, in certi giorni come sabato 21 ci aspettavamo un grande movimento che invece non c'è stato. Conta tanto la concorrenza del centro commerciale, lì durante il periodo delle feste c’è stato il pienone». Olimpia Sfoglia (pelletteria Poker): «Il Natale è andato così così. Del resto ormai sono solo un ricordo i Natali in cui dovevamo chiudere la porta perché il negozio era pieno. Ci penalizzano diverse cose: l'inizio così anticipato dei saldi scoraggia gli acquisti natalizi, il centro commerciale è diventato un luogo di passeggio per le famiglie, gli acquisti on line stanno dilagando». E il megaparcheggio San Francesco si è ripopolato, com’era negli auspici? Roberto Di Sante della Costruttori Teramani risponde: «Il nostro trenino è stato utilizzato più come attrazione che come navetta. La risposta numerica nei parcheggi è stata bassa, ma di sicuro abbiamo gettato le basi per una collaborazione con il Comune e i commercianti. In questo momento i numeri per fare una navetta fissa non ci sono ma chissà, in futuro... Di sicuro», evidenzia, «non abbiamo avuto alcuna risposta sul piano dell'ordine e del ripristino della legalità: ci sono ogni giorno 100-150 macchine in sosta vietata fuori dall'ingresso del parcheggio e nessuno, pur sollecitato, interviene. Così non va». (d.v.)

