«Il rimpasto? I voti presi devono fare la differenza»

24 Dicembre 2015

TERAMO. Ai fini del rimpasto il numero dei voti è importante e va tenuto in considerazione non solo per Paolo Gatti, che nei giorni scorsi ha fatto la puntualizzazione in difesa degli assessori...

TERAMO. Ai fini del rimpasto il numero dei voti è importante e va tenuto in considerazione non solo per Paolo Gatti, che nei giorni scorsi ha fatto la puntualizzazione in difesa degli assessori Lucantoni e Di Stefano, ma anche per l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo.

A sottolinearlo è proprio lui a margine della conferenza sull’inaugurazione del nuovo parcheggio vicino la stazione. «Il mio unico desiderio di fine anno è il completamento dei 16 cantieri che dobbiamo chiudere entro il 31 dicembre. Non sono interessato all’argomento rimpasto, chi fa politica seriamente pensa al bene della collettività. La mia permanenza in giunta è un problema che riguarda il sindaco. Sicuramente non mi farebbe piacere non vedere il completamento di opere di cui ho avuto la primogenitura, ma ciò che più mi dispiacerebbe è non poter dare risposte ai cittadini che mi hanno dato fiducia, dal momento che sono stato il terzo più votato. Il numero dei voti deve fare la differenza nella misura in cui i cittadini si aspettano risposte da chi hanno eletto». (mdt)