Il rimpasto slitta Manca la risposta di Di Sabatino

14 Gennaio 2016

TERAMO. Per il rimpasto di giunta bisognerà aspettare l'inizio della prossima settimana. Oggi scade il termine fissato dal sindaco Maurizio Brucchi per l'ufficializzazione del nuovo assetto che...

TERAMO. Per il rimpasto di giunta bisognerà aspettare l'inizio della prossima settimana. Oggi scade il termine fissato dal sindaco Maurizio Brucchi per l'ufficializzazione del nuovo assetto che deriverà dalle consultazioni avviate subito dopo le feste. Da sistemare, però, manca il tassello di "Soprattutto Teramo", il gruppo creato da Alfonso Di Sabatino Martina e di cui fanno parte i consiglieri Alessia De Paulis e Alberto Covelli. L'ex vicesindaco ha riunito martedì sera i sostenitori dell'iniziativa, compreso l'assessore regionale Andrea Gerosolimo e i rappresentanti della lista "Popolari per Teramo" schierata nelle elezioni di un anno e mezzo fa, per sciogliere la riserva sulla loro eventuale presenza in giunta. Nonostante siano affiorate indiscrezioni che orientavano il gruppo a restare fuori dal nuovo organigramma, il confronto si è concluso senza una presa di posizione definitiva.

«Abbiamo fatto un ragionamento sui temi in campo», spiega Di Sabatino Martina, «e ci siamo aggiornati a venerdì». Domani alle 18, dunque, il gruppo tornerà a riunirsi per prendere la decisione da cui dipenderanno le scelte di Brucchi. "Soprattutto Teramo", comunque, ha già chiarito le condizioni per il suo ingresso in giunta. Nella consultazione di qualche giorno fa con il sindaco ha invocato un metodo diverso nella selezione degli assessori, che tenga conto di criteri qualitativi e non solo del consenso elettorale dei singoli, e un ridimensionamento dell'organico da nove a sei posti da destinare a tecnici. Su quest'ultimo punto Brucchi ha già fatto sapere che non ci sono margini. La giunta probabilmente resterà con nove assessori espressione dei gruppi di maggioranza, ma anche se i posti diminuissero non saranno mai sei. Resta in piedi, insomma, il criterio della qualità. «Non è pensabile che questo si soddisfi solo con la mia presenza in giunta», osserva Di Sabatino, «sarebbe riduttivo e contraddittorio rispetto a tutto quello che abbiamo sostenuto finora». Brucchi, infatti, assegnerebbe a lui l'assessorato, consentendo così il ritorno in consiglio di Alessandro Di Berardino, primo dei non eletti nella lista dei "Popolari per Teramo".

Di Sabatino auspica, comunque, un'ulteriore riflessione. «Non possiamo esprimerci senza una proposta chiara e definita», osserva, «se il sindaco vorrà fare un altro giro di tavolo, saremo disponibili: se invece riterrà di aver ascoltato tutto, ne prenderemo atto». Comunque sia Brucchi è in attesa di una risposta per la serata di domani. Poi partirà per Roccaraso, dov'è in programma sabato e domenica la convention di Forza Italia. Il varo della nuova giunta, dunque, si farà la prossima settimana.

Gennaro Della Monica

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