Il rogo non si ferma, scatta la caccia al piromane

18 Agosto 2017

Ancora fiamme a Magnanella e Leofara, i pompieri avvistano un uomo che accende i focolai dopo il loro arrivo. Fienile a fuoco a Colledara

TERAMO. Nessuna tregua. Bruciano i boschi del Teramano con piromani in azione ormai da giorni. Come quello che ieri pomeriggio ha acceso numerosi roghi tra Leofara e Macchia da sole, in prossimità della strada provinciale 52. Ad avvistarlo sono stati proprio i vigili del fuoco impegnati ormai 24 ore su 24. Sono stati loro i primi ad accorgersi che man mano che i focolai venivano spenti altri ne venivano accesi. Sempre nella stessa zona. I pompieri hanno allertato i carabinieri intervenuti sul posto ed è scattata la caccia al piromane.
E si cerca anche quello che, quasi sicuramente, ieri ha nuovamente appiccato le fiamme nella zona di Magnanella, dove ormai da due giorni un fronte di quasi cento metri ingoia boscaglia e sterpaglie in un profondo canalone sopra il rifugio delle Aquile. Fiamme che avanzano minacciando abitazioni e aziende agricole. Fortunatamente nel giorno di Ferragosto i vigili sono riusciti a mettere in salvo 1500 maiali di una porcilaia. Per tutta la giornata di mercoledì si sono susseguiti lanci d’acqua prima con un Canadair e poi con un elicottero. Hanno operato nove uomini del comando dei vigili del fuoco con un’autobotte, un’autopompa e un fuoristrada con un modulo antincendio. Con loro diverse squadre di volontari della Protezione civile. Sempre nel corso della mattinata di mercoledì è intervenuto l’elicottero dei vigili del fuoco di Pescara che ha fatto 8 lanci d’acqua. Nel pomeriggio è stato sostituito dal Canadair che dopo aver fatto svariati lanci d’acqua è stato dirottato a Schiavi d’Abruzzo dove un vasto incendio sta minacciando delle abitazioni. In sostituzione del Canadair sul posto è intervenuto un elicottero messo a disposizione dalla Regione per proseguire anche dall’alto l’azione di spegnimento del rogo che avanza in un profondo canalone. Ieri mattina le fiamme sono nuovamente ripartite, molto probabilmente appiccate nuovamente dal piromane. Per tutta la notte è rimasto attivo il presidio dei vigili del fuoco.
E ieri pomeriggio un’altra squadra di pompieri è intervenuta in contrada Vico di Colledara dove un incendio è divampato durante dei lavori di rimozione delle strutture di copertura di un capannone crollato quest’inverno per la neve. Le fiamme hanno interessato circa 150 balle di fieno. E sempre nel pomeriggio i vigili del fuoco sono intervenuti nel supermercato Conad della Cona per un principio d’incendio ad un frigorifero immediatamente domato. Sempre ieri sterpaglie a fuoco a Campli, Bellante e nella zona di Mosciano.(d.p.)
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