Il San Valentino alternativo a Civitella e nel museo Savini

16 Febbraio 2015

TERAMO. Il San Valentino “alternativo” organizzato sabato sera a Civitella del Tronto e nel museo archeologico di Teramo ha avuto successo. A Civitella una cinquantina di persone hanno raccolto l’invi...

TERAMO. Il San Valentino “alternativo” organizzato sabato sera a Civitella del Tronto e nel museo archeologico di Teramo ha avuto successo. A Civitella una cinquantina di persone hanno raccolto l’invito dell’associazione “Orgoglio civitellese”, sostenuta dal Comune, per rivivere in giro per il paese la tragica storia d’amore tra Carlo Pisacane, all’epoca a Civitella come alfiere della guarnigione borbonica, e la bellissima Gaetanella. Le coppie partecipanti, dopo l’aperitivo che concludeva la passeggiata storico-culturale, hanno riempito i ristoranti del paese. L’assessore comunale alla cultura Barbara D’Alessio commenta: «Vogliamo proporre altri eventi culturali legati alla rievocazione della nostra storia, è una formula che funziona».

A Teramo in tanti sabato hanno risposto all'invito lanciato dall'iniziativa "Cultura è amore". L'evento ad ingresso libero, allestito nelle sale del museo archeologico sotto la guida della direttrice dei civici musei Paola Di Felice e il patrocinio dell'assessore alla cultura Francesca Lucantoni, ha riunito artigiani e artisti del panorama teramano, che per un'intera serata hanno esposto le proprie creazioni nella cornice "classica" fatta anche di letture, musica, degustazioni, proiezioni e mostre. Fino alla mezzanotte si sono susseguite dimostrazioni di eccellenze artigianali, musicali, artistiche ed enogastronomiche. «Intorno alle 19 erano già stati distribuiti 250 ticket. Quel che mi ha stupito piacevolmente è che molti visitatori hanno esplorato e riscoperto le sale del museo e le sue antichità anche al di fuori del percorso di "Cultura è amore"», ha commentato l'assessore Lucantoni, che intende riproporre eventi simili anche in altre location.