Il Silvi calcio resta escluso dalla gestione dello stadio

14 Aprile 2021

Gli uffici comunali dicono no alla società locale per carenza di documentazione In corsa per il “Di Febo” restano il Pescara calcio e un’associazione di Caserta

SILVI. Il Silvi calcio è fuori dai giochi e il Pescara calcio corre insieme all’Opes Caserta verso l’aggiudicazione dell’appalto per la gestione dell’ impianto sportivo “Ugo Di Febo”. Ieri gli uffici del Comune di Silvi hanno emanato una determina nella quale si taglia fuori di fatto dalla gara la società Silvi calcio (che era una delle tre partecipanti al bando) con la seguente motivazione: «mancata costituzione della prescritta garanzia provvisoria entro il termine di presentazione delle offerte». Nella determina si evince come alla società silvarola sia stata data anche la possibilità, tramite un cosiddetto soccorso istruttorio, di poter integrare nei tempi stabiliti la documentazione richiesta. Ma così non è stato. L’uscita della squadra locale dalla procedura non è andata giù al presidente Antonio Del Vecchio che ieri ha detto: «Per quanto riguarda documentazione mancante, penso che siamo stati indotti in errore. Stiamo valutando se impugnare la decisione di esclusione, vedremo nel frattempo a chi verrà assegnato lo stadio».
Il prossimo step del procedimento di gara sarà una nuova riunione della commissione che dovrà esaminare tutti i requisiti in possesso della società che fa capo a Daniele Sebastiani e di quella di Caserta. La gestione sarà aggiudicata mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo partendo da una base stimata della concessione (lunga tre anni) di un milione e 132mila euro. L’affidamento dello stadio “Di Febo” non comprende solo i due campi di calcio (uno in erba naturale e uno in sintetico) ma anche un campo da basket e alcune aree di pertinenza come punto ristoro e spalti. Il concessionario dovrà provvedere alla manutenzione di tutto l’impianto. Nel capitolato di appalto è stabilito che l’uso del “Di Febo” dovrà essere concesso, con tariffe stabilite e approvate dalla giunta comunale, prioritariamente a società o associazioni sportive che abbiano sede legale e operativa a Silvi.
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