Il sindacato chiede l’applicazione del protocollo di sicurezza

In vista della riapertura delle scuole, con il ritorno sui banchi che per le superiori è slittato all'11 gennaio, la Flc Cgil a fronte delle criticità che ancora permangono chiede al dirigente dell’uf...
In vista della riapertura delle scuole, con il ritorno sui banchi che per le superiori è slittato all'11 gennaio, la Flc Cgil a fronte delle criticità che ancora permangono chiede al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di convocare con urgenza un tavolo di lavoro, come previsto dal protocollo d’intesa nazionale sulla sicurezza tra ministero e organizzazioni sindacali. «Manca qualche giorno alla riapertura delle scuole, che, lo ricordiamo, non hanno mai chiuso», scrive in una nota la Flc Cgil, «e vi sono ancora troppi interrogativi sui tanti aspetti che avrebbero dovuto essere risolti per la ripresa in sicurezza delle attività didattiche». Nella nota la Flc, che evidenzia come tutte le riunioni sulle scuole si siano svolte senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, sottolinea come ad esclusione dell'adozione piano operativo dei trasporti, che prevede orari di ingresso ed uscita scaglionati, controlli sugli assembramenti e l'incremento delle corse della Tua con 17 nuovi autobus, per il resto non sia stato fatto nulla. «Non ci sembra che si sia deciso di intervenire su tutte le altre criticità che abbiamo più volte evidenziato, come tamponi rapidi per personale ed alunni», conclude il sindacato, « tracciamento e indicazioni chiare dall’Asl per la gestione dei casi di positività nelle scuole, medico scolastico, vaccinazioni per il personale scolastico. E’ necessario che il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale convochi con urgenza un tavolo di lavoro».(am)

