Il sindaco: «Accuse false il mare è migliorato»

ALBA ADRIATICA. Anche nel 2016 Alba Adriatica ha perso la Bandiera blu, ma «il trend della qualità del mare è positivo, a dimostrazione dell'impegno dell'amministrazione». Il sindaco Tonia Piccioni...
ALBA ADRIATICA. Anche nel 2016 Alba Adriatica ha perso la Bandiera blu, ma «il trend della qualità del mare è positivo, a dimostrazione dell'impegno dell'amministrazione». Il sindaco Tonia Piccioni non accetta le accuse delle opposizioni, che nei giorni scorsi hanno incolpato l'amministrazione per il terzo vessillo di fila perso dalla città, parlando soprattutto di mancanza di programmazione. «Parole vuote, giudizi superficiali e accuse infondate», commenta il primo cittadino, che poi spiega la sua verità: «L'amministrazione ha sempre avuto e continuerà ad avere una grande attenzione alle problematiche ambientali e a proseguire la via intrapresa, segnata da una seria programmazione che ha il suo fulcro nelle tutela e garanzia della balneabilità del nostro mare. Abbiamo sin da subito agito secondo due direttrici: da un lato la prevenzione, dall'altro la repressione dei fenomeni d'inquinamento legati a mancanza di allacci, ma anche il potenziamento dei controlli ambientali tramite il Corpo Forestale e le guardie ecologiche. Sorvegliato speciale è stato il torrente Vibrata: abbiamo investito molto in periodici trattamenti di enzimi e, tramite incontri con i comuni della vallata e con la Regione, oggi posso con orgoglio affermare che la salute del torrente non è più un interesse solo per Alba Adriatica. E' evidente, infatti, che la gestione e la cura del Vibrata non possono far capo solo ai comuni di Alba Adriatica e di Martinsicuro: occorre procedere tutti in sinergia per ristabilire la qualità dell'acqua di un torrente martoriato da decenni d'incuria. Il problema non è solo politico, ma anche culturale e coinvolge la società civile: l'ambiente è un bene di tutti e per tutti e ciascuno è chiamato a rispettarlo».
Poi nel dettaglio sulla Bandiera blu e sul futuro: «Nonostante gli sforzi profusi quest'anno non abbiamo centrato l'obiettivo, ma rivendico come successo che ad oggi un solo punto di prelievo presenta la qualità delle acque classificata come "scarsa" e altri due sono migliorati. Questi dati sono indicativi di un trend positivo e dimostrano come sia stato costante e metodico l'impegno profuso. Continueremo sulle linee tracciate per migliorare sempre più la qualità delle acque del mare, grazie al fattivo contributo delle associazioni di categoria Albatour, Costa dei Parchi, Oba e Federalberghi, tutti riuniti nel tavolo tecnico per l'ambiente da me fortemente voluto nel 2013, anno in cui ho dovuto affrontare un'emergenza senza pari con un'ordinanza di divieto di balneazione per circa un chilometro e mezzo di costa».©RIPRODUZIONE RISERVATA

