Il sindaco agli operatori turistici: «Versate la tassa di soggiorno»

18 Maggio 2022

L’amministrazione vuole continuare a incassarla in attesa della sentenza di merito prevista a ottobre Perplessità tra gli albergatori, Roseto Incoming accusa: «L’ordinanza va applicata, non interpretata»

ROSETO. Non si placano le polemiche in seguito all'ordinanza del Tar Abruzzo che ha raccolto la richiesta di sospensiva, presentata dai consiglieri di opposizione Ginoble e Di Giuseppe e da Roseto Incoming, dell’ampliamento del periodo di applicazione della tassa di soggiorno: ordinanza che bloccherebbe il versamento dell'imposta di soggiorno fino al 31 maggio. Non è così però per l'amministrazione, che ieri ha convocato in Comune i rappresentanti delle associazioni turistiche dicendo loro che l'imposta, comunque, va versata in attesa della sentenza di merito prevista per il 19 ottobre.
Molti albergatori sono spiazzati e vorrebbero notizie certe. «Molti alberghi fanno contratti mesi prima», dice Lucia Simioni, presidente dell’associazione Abruzzo BnB-Bed and Breakfast di qualità, «mentre io come tanti altri con i bed and breakfast ci limitiamo a chiedere l’imposta al cliente nel momento in cui arriva nelle nostre strutture. L’amministrazione ci ha comunicato di continuare a incassare l’imposta, in attesa di una comunicazione più dettagliata nei prossimi giorni. La sospensiva comunque sarebbe in vigore dal 13 maggio e dunque l’importo versato ad aprile e fino al 12 maggio va dichiarato».
Giuseppe Olivieri, presidente di Roseto Incoming, ha un pensiero diverso. «L’amministrazione non può interpretare l’ordinanza, ma deve semplicemente eseguirla, come d’altronde hanno scritto i giudici. Ho parlato con gli avvocati e mi hanno detto che il versamento dell’imposta fino al 31 maggio deve essere sospeso. Inoltre gli introiti della tassa versata dal 1° aprile fino a oggi dovrebbero essere congelati in un conto in attesa della sentenza. Se dovesse essere confermata l’ordinanza, dovremmo poi restituire queste somme ai clienti, altrimenti andrebbe al Comune».
Il sindaco Mario Nugnes farà di tutto, come affermato qualche giorno fa, per bloccare l’effetto della sospensiva: potrebbe approvare una nuova delibera in giunta sull’estensione della tassa di soggiorno per il 2022, e poi tornare in consiglio comunale entro il 31 maggio per l’approvazione. Se i consiglieri di opposizione dovessero nuovamente presentare gli emendamenti, l’amministrazione dovrebbe discuterli uno per uno senza accorparli. Dal 1° giugno al 31 agosto, comunque, si pagherà normalmente l'imposta con le nuove tariffe decise dall'attuale amministrazione.
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