«Il sindaco alimenta tensioni e fa vittimismo»

Il Cittadino Governante: mai visto un clima del genere in città, la colpa è di Costantini
GIULIANOVA. «Nella nostra città il sindaco leghista Jwan Costantini da tempo sta creando una situazione di tensione, di allarmismo, di conflitto (con chi la pensa diversamente o lo critica) che alimenta sempre più con continue uscite, spesso inventate di sana pianta, a volte provocatorie, sempre alla ricerca dello scontro. A queste aggiunge dichiarazioni intrise di vittimismo in cui si lamenta genericamente di essere perseguitato e minacciato». Comincia così una nota del Cittadino Governante, il gruppo di opposizione guidato da Franco Arboretti.
«Un clima del genere a Giulianova non si era mai avuto e soprattutto nessun sindaco l’aveva mai generato», continua la nota, «un sindaco dovrebbe sempre cercare di abbassare i toni delle polemiche, spegnere i conflitti, cercare le vie del confronto e del dialogo con i cittadini; e, infine, dovrebbe saper accettare la critica e anche la satira più pungente. Paradossalmente, invece, a Giulianova chi i fuochi dovrebbe spegnerli fa continuamente divampare gli incendi». Il Cittadino Governante contesta il comunicato dei parlamentari della Lega e quello del coordinamento civico di maggioranza, che hanno condannato gli insulti e le minacce rivolti a Costantini dagli anarchici durante la manifestazione di sabato e i «condizionamenti materiali e morali pesanti» a cui sarebbero sottoposti il sindaco e la sua famiglia. «Ci chiediamo dove vivono costoro», si legge nella nota del gruppo di opposizione, «visto che ciò che affermano è manifestamente infondato; più precisamente è una montatura del sindaco. O qualcuno ritiene che in questa città con l’avvento della Lega – grazie al sindaco voltagabbana che ha turlupinato i cittadini – e di questa destra fortemente reazionaria non si possa più parlare, esprimere le proprie opinioni, criticare, manifestare come prevede la Costituzione?».
Il Cittadino Governante conclude: «Ormai è evidente che il sindaco e la sua maggioranza cercano di mascherare la propria inadeguatezza amministrativa parlando d’altro: creando tensioni, praticando il vittimismo e distraendo la popolazione con le feste, i balocchi, le luminarie, gli ombrellini, le ruote panoramiche; il tutto a spese dei cittadini. Ma il giro di boa di questa amministrazione sta per arrivare e a metà mandato occorre cominciare a rendere conto di quello che si è fatto».(red.te)

