Il sindaco: conti in ordine se non fosse per il governo

30 Dicembre 2016

Mastromauro: con tassa di soggiorno e rimborso Imu avremmo già il pareggio Nel 2017 nuova caserma dei carabinieri e adeguamento della scuola Pagliaccetti

GIULIANOVA. «Per la prima volta abbiamo il bilancio di previsione in pareggio già a dicembre, grazie alla buona pianificazione pluriennale, ma le decisioni del governo rischiano di farci cambiare i conti». Il sindaco Francesco Mastromauro spiega così la situazione contabile dell’ente che si prospetta per il 2017. L’amministrazione, insomma, si è mossa in anticipo, ottenendo per tempo l’equilibrio tra entrate e uscite. Il blocco dell’introduzione della tassa di soggiorno imposto dal governo con l’ultima finanziaria, da cui il Comune contava di ricavare 551mila euro durante il prossimo anno, e l’incertezza sull’arrivo dallo Stato di 213mila euro di rimborsi per l’azzeramento dell’Imu sulla prima casa ha cambiato le carte in tavola. Mastromauro precisa, comunque, che l’amministrazione non ha debiti e che entrambe le poste di bilancio potrebbero essere recuperate con emendamenti inseriti nel decreto “Milleproroghe” al vaglio del parlamento e da approvare a stretto giro. Il sindaco è quasi certo di poter recuperare così i 213mila euro dell’Imu, che limiterebbero l’improvvisa falla nei conti aperta dalle recenti disposizioni governative, e non perde la speranza di recuperare in extremis anche l’importo previsto per la tassa di soggiorno. «Se questo non dovesse avvenire», tiene a precisare, «dovremmo trovare altre risorse ma raggiungeremo lo stesso senza problemi il pareggio».

Anche l’assessore alle finanze Germano Giovanardi chiarisce che l’amministrazione «si trova a gestire una situazione che non dipende da lei, ma legata a scelte del legislatore nazionale» che mette in dubbio introiti per 766mila euro riferiti all’anno prossimo. «Se non potremo contare su queste risorse», conferma l’amministratore, «dovremmo ripensare a come raggiungere il pareggio nel bilancio di previsione».

Conti a parte, il 2017 già a gennaio riproporrà un tema di grande rilevanza: il futuro dell’ospedale. «Prima del consiglio comunale richiesto dalle opposizioni», fa sapere Mastromauro, «convocherò una riunione con tutte le forze politiche della città per fare il punto della situazione e fare squadra, altrimenti rischiamo l’isolamento». Sul fronte delle opere pubbliche il primo cittadino ha ricordato la realizzazione, nell’anno che sta per concludersi, del nuovo impianto “Castrum-Tiberio Orsini” costato 1 milione di euro, i lavori antisismici per 547mila euro nella scuola De Amicis, l’adeguamento igienico-sanitario del mercato ittico, i 405mil euro spesi per l’adeguamento sismico dell’asilo nido “Le Coccinelle” di zona Orti.

A questi interventi si aggiungono il ripristino della pavimentazione e delle rampe di accesso a piazza Giovanni XXIII e al centro commerciale “I Portici”, nonché la sistemazione del manto stradale nel sottopasso di via D’Annunzio. Realizzati anche i marciapiedi di via Mantova e rifatti quelli del viale dei Pioppi, lato Parco, e di via Gorizia. Nell’elenco c’è anche la riapertura della ciclopedonale sud che costeggia il Tordino sino all’ingresso del ponte di legno. Altri interventi sono stati fatti in via del Popolo, in via Colle San Massimo, corso Garibaldi, a Case di Trento e a Colleranesco, frazione dotata di un nuovo impianto d’illuminazione installato anche sulla statale adriatica tra via Nervi e via Ippodromo.

Nel 2017 sono in programma la nuova caserma dei carabinieri, la messa a norma antincendio della scuola media Pagliaccetti e l’imminente completamento della manutenzione straordinaria delle condotte di aerazione della piscina comunale che riaprirà a giorni. Buoni i dati sul turismo con 94mila arrivi quest’anno, dei quali circa 20mila dall'estero, e 550mila notti trascorse nelle strutture ricettive, con un incremento del 3% rispetto al 2015.

Mirella Lelli

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