Il sindaco di Campli scrive a Renzi

Quaresimale: «Abbiamo otto chiese inagibili, una è crollata»
CAMPLI. Il terremoto ha causato parecchi danni anche a Campli. E il sindaco Pietro Quaresimale ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dichiarando lo stato di emergenza a causa dell’evento sismico. Il territorio del comune di Campli è stato particolarmente colpito nei beni architettonici e monumentali. Quaresimale pur comprendendo che cittadine come Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, hanno una situazione molto grave, vuole che situazioni complesse come quella della cittadina farnese non passino in secondo piano o vengano dimenticate.
Nella lettera al premier ha fatto l’elenco dei numerosi edifici dichiarati inagibili a seguito del sisma. «Abbiamo provveduto a dichiarare lo stato di emergenza e attivare il Centro operativo comunale al fine di monitorare con costanza la situazione e per seguire passo passo tutte le iniziative che devono essere intraprese, al fine di garantire interventi rapidi e risolutivi» ha detto il sindaco «in una lettera al ministro Franceschini e alla Soprintendenza archeologica,in particolare,abbiamo fatto l’elenco degli edifici del nostro patrimonio storico che è stato colpito dal sisma, indicando la pericolosità per la pubblica incolumità: i relativi immobili sono prospicienti ai centri abitati. Sono otto le chiese inagibili sul territorio comunale, una aRoiano è crollata e le chiese di San Paolo,della Misericordia e di San Francesco nel centro di Campli che erano state già dichiarata inagibili dopo il terremoto del 2009 hanno avuto un peggioramento della situazione strutturale».

