Il sindaco di Nereto contro D’Alberto «Io sostengo il cda»

13 Gennaio 2020

NERETO. Arriva un’altra presa di posizione nella polemica sul rinnovo delle cariche cda dell’acquedotto del Ruzzo, innescata dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che dopo le dimissioni dei...

NERETO. Arriva un’altra presa di posizione nella polemica sul rinnovo delle cariche cda dell’acquedotto del Ruzzo, innescata dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che dopo le dimissioni dei componenti del Cda ha auspicato una nuova fase nella gestione dell’ente. Il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi (nella foto), di area centrodestra, ha espresso il proprio «chiaro e determinato appoggio a coloro che, sul piano della gestione, il Ruzzo lo hanno cambiato e lo stanno cambiando non a chiacchiere, ma nei fatti». Laurenzi dichiara di aver voluto anticipare la sua posizione in risposta a «questa abitudine del sindaco di Teramo di conferenziare sul Ruzzo e su altre questioni sovracomunali prima di venire nei luoghi istituzionali, ad esempio nelle assemblee dei sindaci, in questo caso soci dell’Ente», cosa che definisce «una a vera e propria mancanza di rispetto istituzionale nei confronti dei colleghi sindaci, trattati alla stregua di burattini o di cretini non pensanti». In merito all’operato del cda dimissionario «non si può non rilevare», dichiara Laurenzi, «che finalmente, dopo lustri, il bilancio del 2018 presenta un attivo, così come in attivo risulta la semestrale del 2019. Non si può neanche sottacere come il Ruzzo stia onorando i debiti che aveva sia con i Comuni che con le imprese e come stia attivando misure più incisive sul versante del recupero crediti, che consentiranno di trovare un equilibrio finanziario stabile. Queste, a grandi linee, sono le ragioni che spingono me, e tanti altri colleghi, ad apprezzare e sostenere questo consiglio di amministrazione».