Il sindaco di Pineto «Abbiamo salvato il nostro turismo»

Niente fanghi vicino al parco marino, Verrocchio soddisfatto Il Wwf: scelta di buon senso, ma non abbassiamo la guardia
PINETO. «Si allontana lo spettro dei fanghi anche grazie al nostro pugno duro». Il sindaco di Pineto Robert Verrocchio commenta così la determina regionale che sospende l’autorizzazione allo scarico in mare, a poca distanza dal parco marino del Cerrano, dei sedimenti del dragaggio del porto di Ortona. «Ero presente all’incontro in Provincia tenuto dal vicepresidente della Regione Giovanni Lolli», dice Verrocchio, «ed ho accolto con grande soddisfazione la decisione che andrà a tutto favore del nostro indotto turistico. Ai lavori al porto di Ortona, che vanno di certo fatti essendo struttura strategica per l’intera regione, si è unita la coscienza di preservare la qualità del nostro territorio, la salubrità delle acque e l’immagine del parco marino del Cerrano. Seguiremo gli sviluppi della vicenda, a noi per ora interessa che la procedura di sversamento dei fanghi sia stata sospesa. Tiriamo un respiro di sollievo, racconteremo un’altra storia del nostro mare che stava per essere offuscata. Di certo rimarremo vigili sull’attuazione della determina dirigenziale del settore rifiuti della Regione, ma penso che non dovremo preoccuparci per il futuro».
Soddisfatto anche il Wwf Abruzzo, che ricorda di avere organizzato domenica scorsa «un partecipatissimo sit-in» contro lo sversamanto in mare dei fanghi: «Prendiamo atto con soddisfazione del ripensamento»; scrive in una nota il Wwf, «certamente dovuto anche all’indignazione popolare e alla ferma reazione dell’Amp, dei Comuni costieri e delle associazioni, una scelta dettata dal buon senso». L’associazione ambientalista tuttavia invita a mantenere alta l’attenzione: «Occorre intanto verificare se la determina di sospensione ha effetti anche sulla scadenza dell’eventuale ricorso al Tar contro l’autorizzazione incautamente concessa dalla Regione stessa e sarà inoltre necessario valutare i contenuti concreti del documento atteso per lunedì prossimo». Il Parco marino del Cerrano ha reso noto che «la Regione Abruzzo ha ora a disposizione 90 giorni di tempo per provvedere alle ottemperanze burocratiche che renderanno finalmente possibile abbandonare definitivamente la soluzione del deposito dei materiali in mare». Polemici per non essere stati invitati ai tavoli di discussione sul tema dei fanghi i consiglieri di opposizione del Comune di Pineto Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna, secondo quali la Regione non avrebbe dovuto solo sospendere l’autorizzazione ma annullarla definitivamente.
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