Il sindaco: «Entro il 15 sarà attivo il centro per malati di Alzheimer»

2 Aprile 2024

La residenza di bivio Bellocchio ospiterà 24 pazienti dopo la riduzione dei letti dagli originari 45 Costantini: «Si tratta di persone del Teramano attualmente dislocate in strutture fuori regione»

GIULIANOVA. Entro il 15 aprile la Rsa (Residenza sanitaria assistita) del bivio Bellocchio tornerà a ospitare i malati di Alzheimer, 24 in totale, attualmente dislocati fuori regione. A confermarlo è il sindaco Jwan Costantini, che ha avuto rassicurazioni nel merito dalla Asl di Teramo. «Ho già informato le famiglie», dice Costantini, «è importante il riavvicinamento a casa di queste persone, che hanno bisogno di assistenza e della vicinanza dei propri cari». Attualmente nella Rsa del bivio Bellocchio, ristrutturata grazie ai lavori finanziati con 3,5 milioni dalla Regione Abruzzo, ci sono alcuni uffici, prima ubicati nell’ex ospizio marino, e oltre ai 24 posti letto per i malati di Alzheimer andranno lì anche diversi servizi del distretto sanitario di base.
La Rsa, pronta dal 2 luglio 2015, non è mai entrata in funzione com’era stata pensata originariamente, ovvero una residenza per anziani con Alzheimer o demenze, ma è stata aperta solo durante la pandemia Covid, dall’aprile 2020 fino al 31 ottobre 2022. Con l’annuncio del finanziamento per la ristrutturazione, e la sua conseguente riapertura, molti speravano che la struttura restasse come Rsa con 40 posti letto, ma la Regione Abruzzo, in accordo con l’amministrazione comunale, ha deciso di ridurre i posti per le persone malate di Alzheimer da 45 a 24, prevedendo di trasferire nella Rsa anche gli uffici e alcuni servizi del distretto sanitario, oltre alla guardia medica e ai servizi di sanità pubblica, igiene degli alimenti e nutrizione, che fino a poco tempo fa erano nell’ex ospizio marino. Altri servizi, come il centro vaccinale, sono stati trasferiti in alcuni locali dell’ospedale. Ci sono state critiche all’amministrazione per questa scelta, sia da parte della consigliera di Azione Valentina Piccione (nella commissione sanità aveva proposto di destinare completamente la struttura a Rsa per malati Alzheimer), sia da parte del Cittadino Governante. Per il leader del gruppo Franco Arboretti la decisione di trasferire gli ambulatori accanto al centro Alzheimer è stata «una scelta sbagliata che penalizza la città e creerà disagi ai cittadini, perché la sede è difficilmente accessibile e con pochi parcheggi». Nell’ottobre scorso il Cittadino Governante aveva presentato in consiglio un ordine del giorno, proponendo una soluzione differente per preservare i 45 posti letto nella Rsa, ovvero trasferire gli uffici sanitari al piano superiore del centro commerciale “I Portici”, ma la proposta è stata respinta dalla maggioranza.
In Abruzzo ci sono 949 posti accreditati per le Rsa anziani e di questi solo 77 in provincia di Teramo. In quest’ultima però ci sono ben seimila persone malate di Alzheimer o demenze simili, per questo molti speravano che i posti alla Rsa del bivio Bellocchio, già pochi, non venissero ridotti.
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