Il sindaco: «Il consultorio Asl è a un passo dalla paralisi»

GIULIANOVA. Un altro servizio pubblico è ad un passo dalla paralisi. Si tratta del consultorio e a lanciare l’allarme è il sindaco Francesco Mastromauro che si appella al manager della Asl Roberto...
GIULIANOVA. Un altro servizio pubblico è ad un passo dalla paralisi. Si tratta del consultorio e a lanciare l’allarme è il sindaco Francesco Mastromauro che si appella al manager della Asl Roberto Fagnano. La sopravvivenza del servizio è a rischio a causa dei pensionamenti che si sono susseguiti negli ultimi mesi, l’ultimo in ordine di tempo è l’assistente sociale, figure che non sono mai state sostituite. «Il consultorio di Giulianova corre il rischio concreto di diventare una struttura fantasma», dice il primo cittadino, «il servizio rischia la paralisi costringendo gli utenti a migrare altrove». I problemi erano già emersi nell'aprile 2016 a causa della malattia della ginecologa, poi sostituita, ma ora, con il personale ridotto al lumicino, è in gioco la sopravvivenza del servizio. «La pianta organica prevede due ostetriche, una ginecologa, due assistenti sociali. La ginecologa opera in ospedale, l'assistente sociale rimasta opera prevalentemente per le problematiche scolastiche, l'ostetrica è presente solo alcuni giorni ed esclusivamente per i prelievi», dice il sindaco, «urge quindi provvedere ai buchi in organico». Anche la vicesindaco con delega alle politiche sociali Nausicaa Cameli invoca il sollecito intervento da parte della Asl. «Il consultorio è un punto di riferimento per chi non può permettersi visite a pagamento presso privati. Occorre semmai potenziare la pianta organica con l'inserimento di uno psicologo».(m.l.)

