Il sindaco: «Inutilizzabili i locali della Asl in disuso»

23 Settembre 2016

ATRI. Scintille tra Pd e Comune di Atri sul tema sicurezza nelle scuole. Il sindaco Gabriele Astolfi dopo i recenti attacchi dell’opposizione, in particolare del consigliere Alfonso Prosperi, ha...

ATRI. Scintille tra Pd e Comune di Atri sul tema sicurezza nelle scuole. Il sindaco Gabriele Astolfi dopo i recenti attacchi dell’opposizione, in particolare del consigliere Alfonso Prosperi, ha deciso di replicare e fare chiarezza sulla possibilità di trasferire provvisoriamente gli alunni della scuola di via Umberto I nei locali della Asl di via Finocchi durante lo svolgimento dei lavori di adeguamento sismico. «Il consigliere Prosperi», scrive il sindaco in una nota, «strumentalizza politicamente la sicurezza delle scuole, è cosa grave dato che riguarda in primo luogo i bambini, non sa fare il suo mestiere di consigliere e farebbe meglio a dedicarsi esclusivamente alla professione di medico. Essendo, inoltre, dipendente della Asl, avrebbe già dovuto conoscere la situazione e la non percorribilità della soluzione proposta; in ogni caso, prima di formulare tale ipotesi, avrebbe dovuto accertarsi del reale stato in cui versa l'edificio, cosa che al contrario ha fatto il sindaco insieme a un funzionario della Asl». Astolfi si sofferma su alcuni punti presenti nel parere tecnico a firma dell'architetto Carmine Zippilli, dell'ingegnere Corrado Foglia e del direttore generale della Asl Roberto Fagnano, prodotto a seguito del sopralluogo effettuato presso il distretto sanitario via Finocchi. «La relazione pervenutaci», puntualizza il sindaco, «evidenzia le pessime condizioni in cui versano i piani superiori dell'edificio, attualmente liberi e in disuso da oltre due lustri, privi di importanti requisiti indispensabili ai fini della sicurezza e della staticità antisismica. Da qui ne consegue il parere di inidoneità all'uso anche temporaneo della struttura per attività scolastiche». Sempre in relazione alle ultime polemiche il primo cittadino aggiunge: «La strumentalizzazione che qualcuno sta mettendo in atto sulle scuole è superiore all'interesse della sicurezza dei bambini e della tranquillità dei genitori. Ogni volta che un presunto problema viene chiarito, ne nasce subito un altro. E' evidente, a questo punto che c'è sotto un piano di strumentalizzazione sistematica».

Il consigliere Prosperi replica a sua volta alla nota del sindaco, «Lungi da me la fantasiosa ricostruzione di “utilizzo dei bambini” per polemiche politiche. Forse abbiamo disturbato, in qualche modo, i lavori ed i programmi sull’edilizia scolastica gravemente in ritardo?»

Domenico Forcella

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