Il sindaco: la scuola era informata

Nugnes risponde alla dirigente dell’istituto Fedele Romani sulla demolizione
ROSETO. «Spiace che la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Roseto 2, Anna Elisa Barbone, abbia ritenuto di non essere stata informata a sufficienza sulla portata del progetto per la scuola media Fedele Romani perché ci risulta che questo non sia vero». Il sindaco Mario Nugnes risponde così alla dirigente dell’istituto comprensivo che nei giorni scorsi, in una nota firmata da lei e approvata dal collegio docenti e consiglio d’istituto, aveva parlato del mancato coinvolgimento della comunità scolastica da parte dell’amministrazione sul progetto di demolizione e ricostruzione della scuola media Fedele Romani.
«Lo scorso 13 dicembre, nel corso del consiglio di istituto», aggiunge Nugnes nella nota di replica fatta al dirigente scolastico, «gli assessori Francesco Luciani e Lorena Mastrilli hanno prima ascoltato e recepito tutte le problematiche e le criticità riguardanti la scuola e poi spiegato chiaramente le intenzioni dell’amministrazione, fornendo tutte le informazioni in loro possesso in quel momento. A conferma di tutto non vi è stata alcuna richiesta di maggiori chiarimenti nei giorni successivi da parte della dirigente, che ha anche fornito dati tecnici per formulare il progetto».
Barbone nella nota inviata nei giorni scorsi aveva precisato che il 13 dicembre gli assessori comunali non avrebbero fatto nessun riferimento concreto al progetto, ma avrebbero espresso solo l’intenzione generica di voler riqualificare l’edificio.
Nella replica, inoltre, il primo cittadino esprime dei dubbi sulle tempistiche dell’uscita della nota della dirigente. «Mi lasciano parecchi dubbi le tempistiche di questa uscita che arriva pochi giorni dopo una simile dichiarazione pubblica rilasciata su questo argomento dal consigliere Nicola Petrini, ed è stata protocollata al Comune la stessa mattina in cui usciva sulle stesse tematiche e con simili parole l’oramai ex consigliere William Di Marco. Una strana coincidenza, magari una doppia casualità che, mi consentirete, mi dà molto da pensare sulla reale matrice di questa uscita della dirigente scolastica».(l.v.)
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