Il sindaco nomina assessore Vannucci

Orazio, avvocato di 34 anni, gestirà da esterno le deleghe a urbanistica e commercio. Il bilancio resta a Di Girolamo
ROSETO. Orazio Vannucci, 34 anni, avvocato civilista e amministrativista, è il nuovo assessore della giunta Di Girolamo. Lo ha deciso ieri mattina il sindaco, che ha firmato il decreto di nomina e di conferimento delle deleghe all’urbanistica, all’edilizia privata, al commercio, alla polizia amministrativa e al demanio. Restano dunque al primo cittadino bilancio e programmazione economica. «Ho deciso di individuare una persona esterna al gruppo consiliare che ha la mia stima e considerazione da anni per l’equilibrio, la passione, e la competenza nell’esercitare la sua professione», ha detto Di Girolamo, «ritengo sia la persona idonea a perseguire gli obiettivi strategici che attengono alle sue deleghe, in particolare quella all’urbanistica, con il piano di assetto naturalistico della riserva del Borsacchio, il piano marittimo demaniale e il piano particolareggiato di Roseto capoluogo, che dovranno approdare in consiglio nei primi sei mesi del 2019».
Una mossa a sorpresa dunque da parte del sindaco, che aveva annunciato un possibile rimpasto di giunta di metà mandato, soprattutto dopo la morte a giugno dell’assessore al bilancio Antonio Frattari. «Nell’effettuare la nomina», ha aggiunto il sindaco, «il mio ricordo affettuoso e commosso va all’ex assessore al bilancio Antonio Frattari, caro amico e grande collaboratore. Ho voluto affidare settori strategici a un volto giovane, pulito e competente». Si chiude per il momento la verifica amministrativa di metà mandato, ma non è escluso che ci saranno movimenti nel prossimo futuro, non per gli assessorati ma per altre deleghe da ridistribuire. Vannucci, cognome noto (il padre Ezio è stato assessore e per un breve periodo anche sindaco), alla prima esperienza amministrativa, ringrazia il sindaco per la fiducia risposta nella sua persona e anche per il coraggio e la grande apertura che ha avuto nell’indicazione di una figura esterna. «Onorerò questo incarico con spirito di servizio e abnegazione in modo da dare quelle risposte che la mia comunità, a cui sono profondamente legato, attende da anni», evidenzia, «sono consapevole della delicatezza dei settori strategici che mi sono stati affidati visto che, da alcuni dei progetti in campo come il piano della riserva del Borsacchio e il piano particolareggiato di Roseto capoluogo per esempio, passerà lo sviluppo e la riqualificazione della nostra città per i prossimi anni. Sono comunque pronto a impegnarmi e a spendere tutte le energie che si renderanno necessarie per rispondere a queste sfide. Da cittadino ho sempre visto questa amministrazione come una squadra unita per perseguire un unico obiettivo. Ho avuto la fortuna, con il mio lavoro e con lo studio, di occuparmi di queste cose, soprattutto di temi urbanistici, vitali per ogni Comune». La nomina di Vannucci fa saltare tutte le ipotesi fatte in questi mesi, con probabili cambi di assessorati e un rimescolamento più ampio di deleghe.
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