Il sindaco ritira le deleghe a Taddei

La consigliera: «Nessuna motivazione, sono molto amareggiata»
NOTARESCO. «Non posso nascondere l’amarezza, ma continuerò a essere consigliere di maggioranza per rispetto dei cittadini». A precisarlo è Mariagrazia Taddei, consigliera comunale di Notaresco, alla quale il sindaco Diego Di Bonaventura con il decreto numero 9 dell’8 luglio scorso ha tolto le deleghe alle politiche sociali e ai rapporti con l’Ecad (l’ente capofila di ambito distrettuale per la gestione associata delle funzioni e dei servizi sociali relativi all’Ambito Distrettuale Sociale numero 22 “Tordino/Vomano”). Taddei è stata assessore al sociale fino al 27 maggio 2020, ma il primo cittadino decise di recapitarle un decreto di sfiducia relegandola a consigliere e ora gli sono state tolte anche le deleghe che Di Bonaventura le aveva conferito il 27 gennaio. «Non sono state specificate le motivazioni», continua Taddei, «né sono stata informata personalmente, nonostante mi sia occupata di quelle materie sin dalle elezioni del 2018. Devo constatare che l’interesse primario per il bene della cittadinanza sia venuto meno perché le deleghe sono state riassunte in capo al sindaco e non piuttosto affidate a qualche altro membro della maggioranza, rendendo palese che l’interesse fosse quello di estromettere la sottoscritta e non di rimodulare le materie fra consiglieri e assessori. Comunque ritengo che sia giusto e doveroso per i miei concittadini perseverare con costanza e la consueta passione nel percorso di servizio intrapreso».(l.v.)
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