«Il sindaco si riduca lo stipendio»

Di Marco: «Lui e Marcone lo hanno promesso pubblicamente»
ROSETO. «Il sindaco Mario Nugnes e il vice sindaco Angelo Marcone dovrebbero destinare parte del loro stipendio alla collettività. L'hanno promesso nella scorsa consiliatura». A dirlo è il rappresentante di “Identità Culturale Rosetana” William Di Marco, che torna sul tema dopo il consiglio comunale di febbraio in riferimento all’accantonamento dei fondi per il recupero dei lasciti non più custoditi nella villa comunale. «Nella passata amministrazione gli allora consiglieri Nugnes e Marcone presentarono una mozione dove si richiedeva la riduzione del 10 per cento degli stipendi del sindaco Di Girolamo e degli assessori», continua Di Marco, «addirittura Nugnes fece una promessa: qualora fosse stato eletto nella maggioranza, avrebbe fatto quello che in quel momento con la mozione richiedeva». Anche il coordinatore del gruppo, Flaviano De Vincentiis, evidenzia l’aspetto della coerenza e dice: «Se vogliamo che gli elettori non rimangano delusi dalle tante promesse che spesso non trovano rispondenza nei fatti, questa è una buona occasione. E poi il gesto di destinare i fondi alla cultura, che potrebbero essere dai 20 ai 30mila euro l'anno di risparmio, sarebbe molto apprezzato dagli elettori». (l.v.)

