Il sindaco: «Soccorsi arrivati in ritardo»

L’amarezza di Saputelli: «L’ho visto morire. Questa terra continua a pagare il prezzo dell’isolamento»
BISENTI. «C’è il dolore per la perdita di un carissimo amico, ma anche un sentimento di rabbia e di impotenza come amministratore che non riesce a dare delle risposte immediate a un territorio sempre più isolato per lo stato delle vie di comunicazione». Il sindaco di Bisenti Renzo Saputelli non usa mezzi termini: insieme ad un altro amministratore è stato tra i primi ad arrivare nell’agriturismo del consigliere dopo la richiesta di aiuto dei familiari. «L’ho visto morire», racconta, «quando l’ambulanza è arrivata non c’era più niente da fare. Abbiamo chiesto che si alzasse l’elicottero ma ci hanno detto che non era possibile. Le vie di comunicazione vecchie, obsolete continuano a isolare la nostra zona e queste tragedie dimostrano che purtroppo il tempo passa ma le strade restano quelle che sono. Non voglio accusare nessuno, non voglio dare giudizi, non voglio dire niente ma posso esprimere con forza l’amarezza di un amministratore che nonostante il grande impegno non riesce e dare risposte per un terra che resta drammaticamente isolata».
Il primo cittadino di Bisenti ricorda che il consigliere comunale «era una persona affidabile, onesta e preparata. Si batteva con tutta la sua forza per il bene di questa terra che non aveva mai lasciato e in cui aveva continuato a vivere nonostante lavorasse a Teramo. La sua morte ci lascia un grandissimo dolore dentro ma anche una grande amarezza».(d.p.)
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