Il sindaco sui pini tagliati: «Al loro posto piante meno invasive»
«Era inutile tagliare solo le radici dei pini: avrebbe minato la stabilità degli alberi e poi le radici sarebbero ricresciute nel giro di qualche anno, tornando a sollecitare la pavimentazione». Così...
«Era inutile tagliare solo le radici dei pini: avrebbe minato la stabilità degli alberi e poi le radici sarebbero ricresciute nel giro di qualche anno, tornando a sollecitare la pavimentazione». Così il sindaco Francesco Mastromauro ha replicato a Wwf, Italia nostra e Fiab Abruzzo che nei giorni scorsi avevano criticato l’abbattimento dei pini sul lungomare Spalato per la costruzione della pista ciclabile, azione per cui il sindaco era stato candidato al “Premio Attila” come nemico dell’ambiente. «La decisione del taglio degli alberi», ha concluso Mastromauro, «è stata presa sulla scorta di una perizia di professionisti (forse le aspettative di qualche progettista non sono state soddisfatte) e, comunque, al posto dei pini, verranno messe a dimora delle piante meno invasive».(m.t.)

