Il sindaco taglia costi e servizi: «Non ci sono più soldi»

SANT’OMERO. Questione di ore, oramai, poi sapremo a quanto ammontano le sofferenze finanziarie. Il commissariamento è uno spettro che aleggia sul palazzo civico di Sant’Omero che potrebbe...
SANT’OMERO. Questione di ore, oramai, poi sapremo a quanto ammontano le sofferenze finanziarie. Il commissariamento è uno spettro che aleggia sul palazzo civico di Sant’Omero che potrebbe concretizzarsi non appena i revisori dei conti certificheranno il buco. Nel frattempo, l’amministrazione comunale applica la spending review, con tagli ai servizi e ai costi della macchina amministrativa. Il sindaco Andrea Luzii è impegnato a far quadrare un bilancio che non quadra a causa dei buchi lasciati dal precedessore Alberto Pompizii e dall’ex assessore e attuale capogruppo di minoranza Alessandra Candelori. «Non si tratta di saperli trovare, così come riferisce Pompizi, amministrare non è una caccia al tesoro: i soldi o ci sono o non ci sono e a Sant’Omero, a causa delle loro scelte scellerate non ci sono», dice a chiare lettere Luzii.«L’ex amministrazione Pompizi-Candelori cerca di riscattare il suo buon nome generando confusione tra i cittadini che poco riscontro trovano nella realtà dei numeri. Non ci dimentichiamo che l’ex maggioranza non è stata capace di approvare il bilancio di previsione 2014, oggi pretende di averne le soluzioni; non ha votato il suo bilancio consuntivo 2013 e non ha neppure preso parte alla commissione sul bilancio istituita per far fronte ai problemi del Comune, scaricando ogni onere su di noi». Luzii ringrazia i dipendenti comunali,«che, con senso di responsabilità, hanno accettato decurtazioni alle indennità, a differenza degli ex amministratori che ad oggi nonostante i ripetuti solleciti, non hanno ancora restituito il 30% delle indennità percepite e non dovute, per lo sforamento del patto di stabilità». (a.d.p.)
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