Il sindaco uscente corre solo La seconda lista non c’è

CONTROGUERRA. Controguerra verso le amministrative con una lista unica. A meno di stravolgimenti dell’ultimo minuto non ci sarà una seconda lista a sfidare il sindaco uscente Franco Carletta. Negli...
CONTROGUERRA. Controguerra verso le amministrative con una lista unica. A meno di stravolgimenti dell’ultimo minuto non ci sarà una seconda lista a sfidare il sindaco uscente Franco Carletta. Negli ultimi due giorni si sono susseguiti diversi incontri per cercare di convergere su un possibile nome e ad un certo punto è stato tirato nuovamente in ballo anche Gabriele Di Felice, che aveva già annunciato di non candidarsi contro Carletta e di rinunciare alla competizione elettorale. Di Felice, nonostante le nuove richieste per un impegno politico, ha riconfermato la propria linea e dunque, sfumato l’ultimo tentativo di riportarlo in corsa, risulta pressoché improbabile, ad una manciata di ore dalla scadenza dei termini, che si riesca ad individuare una figura alternativa per il candidato sindaco e a mettere insieme una lista. A Controguerra dunque, quasi certamente, Carletta correrà in solitaria. Il sistema elettorale, nel caso di una lista unica, prevede per l’elezione del sindaco e dei candidati consiglieri il raggiungimento del quorum del 50% dei votanti più uno. Obiettivo non difficile da centrare in un paese dove l’affluenza alle urne si è sempre attestata su percentuali molto alte. Con una lista unica per Controguerra si prospetta però una campagna elettorale senza la vitalità del confronto sui temi fondamentali per il paese e senza la possibilità per i cittadini di scegliere tra visioni politiche diverse.
Cinzia Rosati
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