Il super perito: «La De Amicis è sicura»

30 Giugno 2018

Il sindaco rende nota la consulenza chiesta dal Comune dopo l’allarme dei tecnici della Procura sull’edificio scolastico

GIULIANOVA. La De Amicis è idonea per fini scolastici, sia valutando i parametri riferiti alle leggi in vigore dieci anni fa e sia rispetto alle nuove norme in materia di sicurezza degli edifici pubblici entrate in vigore nel 2018. Così ha annunciato il sindaco Francesco Mastromauro che ieri mattina, nella sala consiliare, ha incontrato la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 1, i rappresentanti del consiglio d'istituto, il comitato dei genitori, i consiglieri comunali e i giornalisti per illustrare i risultati della super consulenza redatta da Claudio Modena, ordinario di tecnica delle costruzioni dell’università di Padova, chiamato dall’amministrazione comunale a dirimere la questione del contrasto tra la perizia sfavorevole dei consulenti tecnici della Procura e quella positiva del progettista Ernesto Martegiani. «Valutando tutti i dati facendo riferimenti alle leggi precedenti l’indice di vulnerabilità sismico è risultato di 0,7», ha detto Mastromauro, «quindi un punto in più rispetto al minimo indicato dalla legge ovvero 0,6. Esaminando i dati alla luce delle normative più rigide entrate in vigore quest’anno, l’edificio rimane sicuro con un indice di vulnerabilità sismica di 0,62». Il super perito ha anche detto che è possibile aumentare l’indice di vulnerabilità dell’edificio intervenendo sui vecchi edifici contigui, in particolare la vecchia chiesa. Una valutazione che non è stata fatta dal tecnico progettista Martegiani. Tuttavia Modena ha suggerito che tali interventi andrebbero fatti solo se l’edificio rimanesse ad uso scolastico ancora per molti anni. Operatori scolastici e genitori hanno tirato un sospiro di sollievo, mentre meno convinto è sembrato il consigliere comunale di Forza Italia Jwan Costantini che si è riservato di fare l’accesso agli atti per leggere tutta la relazione prima di dare un giudizio. Il sindaco ha annunciato che chiederà al presidente della commissione urbanistica, ambiente e territorio e lavori pubblici Gabriele Filipponi la convocazione di una riunione allargata per l’approfondimento tecnico della perizia che, nei giorni precedenti sarà inviata a tutte le parti interessate compreso i giornalisti. A settembre dunque la De Amicis potrà riaprire le porte agli alunni, ma per quella data non sarà possibile ultimare i lavori di adeguamento della facciata. «Ora che abbiamo la certezza che l’edificio può accogliere la scuola, possiamo riprendere la procedura per terminare i lavori», ha detto Mastromauro, «dobbiamo approvare il progetto definitivo e poi avviare l’iter di accensione del mutuo e fare la gara di aggiudicazione dei lavori». L’impalcatura davanti alla De Amicis rimarrà dunque ancora per molto.
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